Ringo Starr: «Mi piace dire che ho sempre fatto la mossa giusta, con i Beatles ed ora collaborando con T Bone Burnett»

L'ex beatle presenta il suo nuovo album "Long long road", in uscita il 24 aprile, mentre è in tour con la sua band in California e in Arizona

Eleonora Bagarotti
Eleonora Bagarotti
|6 ore fa
Ringo Starr sulla copertina del suo nuovo album
Ringo Starr sulla copertina del suo nuovo album
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È invecchiato come un ragazzino, sempre pieno di energia e di voglia di musica, con e senza la sua All-Star Band. E proprio in questi giorni, sta tenendo concerti in California e in Arizona.
L’ex beatle Ringo Starr è tornato in studio e pubblica “It’s been too long”, con le fantastiche voci di Molly Tuttle e Sarah Jarosz. Il brano, che ha già fatto parlare tanto il popolo del web, è uscito da qualche giorno. Si tratta del primo singolo tratto dal suo prossimo album “Long long road”, scritto e prodotto in collaborazione con T Bone Burnett. Il binomio si era già rivelato di grande soddisfazione per Ringo - che, proprio l’anno scorso, ne aveva parlato a Libertà rocks per lanciare il suo precedente album country con Burnett, “Look Up”.
I Beatles in una scena del film "A hard day's night" (1964)
I Beatles in una scena del film "A hard day's night" (1964)
Il neonato “Long long road” è composto da 10 brani e include diverse collaborazioni, che si preannunciano molto gustose: citiamo Billy Strings, Sheryl Crow e St Vincent. Si presenta come il seguito di “Look Up”, che è andato molto bene anche nelle classifiche di vendita. «Sono fortunato ad avere T Bone nella mia vita in questo momento - ha ribadito Ringo, che già in precedenza aveva lodato la collaborazione con l’amico e collega -. Lavorare con lui su questi dischi è molto bello per me. Dopo aver realizzato l’ultimo disco, che adoro ascoltare, questo è venuto fuori quasi per caso - ha proseguito l’ex beatle -. Mi piace dire che a volte faccio le mosse giuste, come quando puoi andare a destra o a sinistra in qualsiasi momento e alla fine scegli la giusta direzione... mi viene spontaneo, sin dai tempi dei Beatles (risata, ndr). E una delle mosse giuste è stata quella di collaborare con T Bone per “Look Up”, ed ora per questo nuovo album. L’ho intitolato “Long long road” perché ho percorso una strada molto lunga, che mi ha portato sino a qui, a questa età e fare ancora musica continua a darmi gioia. Per questo sono in tour».
T Bone Burnett con Ringo Starr
T Bone Burnett con Ringo Starr
Come suggerisce il titolo, e proprio come il percorso personale di Ringo, “Long long road” affonda le sue radici nella musica country e americana, evolvendosi poi in qualcosa di più ampio, creando un mosaico sonoro dell’eredità musicale e delle influenze di Starr, tra cui Carl Perkins. «Ho registrato due canzoni di Carl Perkins con i Beatles, e sia T Bone che io ne volevamo una in questo disco - ha spiegato Ringo - e lui ha trovato questo bellissimo brano che non avevo mai sentito prima, “I don’t see me in your eyes anymore”».
Ringo Starr con la sua band: in questi giorni, in tour in California e in Arizona
Ringo Starr con la sua band: in questi giorni, in tour in California e in Arizona
Registrato a Nashville e Los Angeles, questo disco vede il ritorno di molti dei musicisti di “Look Up”, compresa la band principale (che T Bone chiama affettuosamente The Texans, dal nome della band con cui Ringo suonava a Liverpool nel 1959) con Paul Franklin, David Mansfield, Dennis Crouch, Daniel Tashian, Rory Hoffman, Patrick Warren e Colin Linden.
«Ho sempre amato il modo di suonare e cantare di Ringo - ha dichiarato T Bone -. Poi, una sera, eravamo insieme a una lettura di poesie e lui mi ha detto: “Perché non scrivi una canzone per me?” Così gli ho scritto una canzone in stile Gene Autry, perché ho sempre considerato Ringo un artista texano: il suo modo di suonare mi ricordava la musica del Texas. Ringo Starr è un artista di altissimo livello e volevo circondarlo di questi giovani maestri, apportando un po’ di quella straordinaria energia giovanile che si respira a Nashville in entrambi questi dischi».
L’album “Long long road” uscirà il 24 aprile, ma il grande popolo dei Beatles (e non solo) sta già aspettando.