L'umanità nelle cure di pazienti oncologici alla scuola Cipomo

È iniziato il terzo anno del corso nazionale di formazione per medici dedicato all’umanizzazione nel trattamento dei malati di tumore

Redazione
|4 ore fa
L'umanità nelle cure di pazienti oncologici alla scuola Cipomo
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È partito nei giorni scorsi il terzo anno del corso della Scuola nazionale di formazione, umanizzazione in oncologia ( Humanities in oncology). Scuola istituita dal Cipomo (Collegio italiano primari oncologi medici ospedalieri). La scuola ha sede nella Fondazione Amop in via Bertè 2. Partecipano medici già specializzati in oncologia e già assunti in strutture di oncologia sul territorio nazionale. Sono presenti oncologi provenienti da Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’apertura della scuola è iniziata con l’introduzione del presidente nazionale Cipomo, Paolo Tralongo primario oncologo di Siracusa , che ha sottolineato i progressi eccezionali ottenuti dalla ricerca oncologica che ha aumentato in modo significativo sia il numero di persone guarite dal tumore, sia il numero di persone nelle quali si ottiene una cronicizzazione del tumore, cioè che vivono con il tumore, ma molto più a lungo rispetto a qualche anno fa, e spesso con una qualità di vita accettabile. Ha però evidenziato, quanto sia importante, sviluppare una maggiore cultura di attenzione alla dimensione umana della medicina. 
Sono poi seguiti interventi dei soci Cipomo fondatori della scuola , Luigi Cavanna, (Piacenza), Luisa Fioretto (Firenze), Alberto Scanni (Milano).