Mr. Bowl: «Basta ceramica candida, ora mi tatuo tutto con Andrea Afferni!»
L'ormai famoso scodellino anticipa una puntata speciale, in onda alle 21 su Telelibertà, con Andrea Afferni, artista del tatuaggio

Marcello Tassi
|2 giorni fa

Buonasera, Mr. Bowl. Cosa sono quei segni strani su di lei? «Finalmente ha imparato l'educazione, ma subito si è rivelato il solito chiamando queste opere d'arte segni strani. Sono tatuaggi, ho deciso di riempirmi tutto il corpo».
Lei? Esponente dell'alta classe piacentina, che si tatua? «Sì, che problema c'è? I tatuaggi sono opere d'arte, come mi ha insegnato l'ultimo ospite di Bowlcast, il grande Andrea Afferni! Un artista del tatuaggio. I suoi sono capolavori veri, trasforma la pelle delle persona in una tela. I suoi tatuaggi sembrano opere d'arte di Michelangelo».
Ok, Andrea Afferni lo conosciamo tutti. Ma i tatuaggi che ha addosso non sono così belli... «Ehm, prendo atto dell'osservazione. Il fatto è che Andrea è un cuore d'oro, però per farmi tatuare da lui devo aspettare 3 mesi e nel frattempo non ho saputo resistere, sobillato da qualche testa calda».
I soliti Di Trani e Tassi, vero? «Questa volta Di Trani non c'entra niente! Lui non ha tatuaggi, mi ha detto anche «pensaci bene, un tatuaggio è eterno». Tassi invece mi spronava con il suo Maori sul braccio, degno di un bagnino albanese. Mi ha detto «ti trovo io un posto sicuro, dove te lo fanno in dieci minuti e spendi 20 euro, è un mio amico, fidati»».
E lei si è fidato? «Purtroppo sì, non imparo mai. Ma tranquilli, questa specie di farfallina che si fonde con un cuore sarà bellissima dopo che riuscirò ad andare da Afferni. Lui fa i miracoli».
Io pensavo le avessero tatuato un rospo astratto. E cosa farà quindi per rimediare? «Lascerò ovviamente carta bianca al grande Afferni. Deciderà lui se tatuare un volto o qualcos'altro, mi fido ciecamente di lui. Ha tatuato sportivi, attori, vip di tutti i tipi. Qui in Italia e oltre oceano. I suoi racconti su come sia cominciata la sua grande avventura, come è nata la passione e come l'ha coltivata, sono meglio di una serie TV».
E i conduttori si sono fatti tatuare? «Conduttori, i miei portaborse magari. Comunque no, forse faranno un'altra delle loro improbabili scommesse. Ma Di Trani è restio, Tassi invece ha detto che ne farà altri. Speriamo da Afferni».
Ma cosa ha raccontato del suo studio? Di quali saranno i suoi prossimi lavori? «Devo dirvi tutto qui, mi scusi? No, dovete guardare la puntata di Bowlcast questa sera alle 21 su Telelibertà, canale 76 o sull'app per Android di Telelibertà. Da domani anche su liberta.it, sezione Telelibertà, oppure potete ascoltarla nella sezione podcast e su tutte le principali piattaforme audio. E state attenti, perché con questi tatuaggi vi giudicherò e sarò ancora più minaccioso. Sempre da lontano, con classe e arguzia e affetto, ma vi giudicherò».
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