Volley: il Copra Elior batte Casa Modena di mister Lorenzetti

27 Gennaio 2013

Un’immagine del match d’andata

Il Copra Elior fa suo il quarto set (20-25) e si aggiudica l’altalenante match contro Casa Modena per 1-3 (25-12, 15-25, 22-25, 20-25 ). L’ultimo parziale procede sulla falsa riga del precedente, con Piacenza brava a mantenere alta la concentrazione. La vittoria della partita contro Modena permette al Copra Elior di consolidare il suo terzo posto in classifica.

AGGIORNAMENTO DELLE 19.25 – Il match si accende nel terzo set. Si combatte punto su punto con nessuna delle due formazioni che fa sconti. Alla fine, la spunta il Copra Elior 25 a 22. I biancorossi sono in testa per 2 set ad 1.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.50 – Le parti s’invertono: è ora un ritrovato Copra Elior ad esprimere il gioco migliore, capace di fare a brandelli gli avversari. Il secondo parziale finisce 15-25 con i biancorossi sempre davanti e capaci di tenere a distanza Casa Modena.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.24 – Avvio in decisa salita per il Copra Elior. Casa Modena vince il primo set con un punteggio da brivido: 25-12. Mai in gioco la formazione di Luca Monti, schiacciata dalle combinazioni di Modena ed incapace di reagire. Tra le fila del Copra Elior manca Holt, fermato da un’influenza, ma è tutto l’insieme a non girare nel modo giusto.

Casa Modena contro Copra Elior: si gioca, a Modena, una sfida di alta classifica tra due squadre che rientrano nelle prime quattro forze del campionato di A1. Da ricordare che la formazione locale è allenata da Angelo Lorenzetti, grande ex con cui i biancorossi hanno vinto lo Scudetto nel 2009.

Formazioni
Casa Modena: Baranowicz, Casadei, Vesely, Piscopo, Quesque, Deroo, Manià (libero).
Copra Elior: De Cecco, Fei, Tencati, Simon, Papi, Zlatanov, Marra (libero).

Vigor Bovolenta
Durante la giornata, è trapelata una notizia che riporta alla tragica scomparsa di Vigor Bovolenta, indimenticato centrale del Copra Elior e della nazionale. I sostituti procuratori di Macerata, Enrico Rastrelli e Andrea De Feis, hanno iscritto nel registro degli indagati due medici sportivi che hanno rilasciato l’idoneità alla pratica sportiva al giocatore, morto per arresto cardiaco il 24 marzo scorso durante una partita di B2. Secondo quanto riporta l’accusa, Bovolenta avrebbe sofferto di una coronaropatia arteriosclerotica, patologia che sarebbe dovuta emergere dagli esami clinici per il via libera alla pratica sportiva. I medici indagati, per omicidio colposo, sono professionisti di Meldola e di Forlì.

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