Pro Piacenza: allarme difesa, mercato aperto. Diego Soregaroli in prova

04 Settembre 2013

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Concentrazione massima e ritmi serrati: il Pro, dopo l’esordio shock di domenica scorsa, si rituffa in maniera totale nel lavoro quotidiano. La prossima sfida di Gozzano, già alla seconda di campionato, rappresenta un importante banco di prova. I rossoneri, nella sfida con l’Inveruno, hanno palesato evidenti lacune nel reparto arretrato. Se davanti, il trio Piccolo-Delfanti-Franchi fornisce ampie garanzie, in zona difensiva è ancora caccia aperta ad almeno un difensore. Da due giorni, si allena con la truppa di Franzini, Diego Soregaroli, terzino del 93 lo scorso anno in forza alla Pergolettese.
“Stiamo valutando tutte le possibilità che il mercato può offrire – ha detto il diesse Francani, conscio che al suo Pro manchi ancora qualcosa – ma non c’è fretta. L’esordio non è stato dei migliori, ma non è il caso di creare inutili allarmismi”.
Calma apparente e anche mister Franzini sa bene che urge immediato un cambio di rotta dopo le due sole gare ufficiali disputate tra campionato e coppa. Il tecnico di Vernasca sta già pensando a possibili cambiamenti, anche se dovrà fare a meno di Colicchio, uno dei leader, che marcherà visita anche per il prossimo impegno lontano dal Siboni.
“Della sconfitta di domenica la cosa che più ho faticato a digerire – ha detto l’allenatore piacentino – è stato l’atteggiamento dei ragazzi nel corso dei primi venti minuti. Successivamente le cose sono migliorate, però dovremo lavorare tanto. Il mercato? Alla società non ho chiesto nulla, ora penso soltanto alla gara di domenica prossima”.
Con Jakimovsky tra i più positivi in questo inizio di stagione, anche Luca Matteassi, uno degli uomini chiave dello scacchiere rossonero. Ed è proprio l’ex Verona, tornato domenica scorsa a giostrare sulla “sua” fascia destra, dopo la parentesi da trequartista, a suonare la carica.
“Sono cambiate diverse cose rispetto alla scorsa stagione – ha detto l’esterno ai nostri microfoni – ciò che invece dovremo tornare a dimostrare è che questa squadra non ha perso la grinta e la cattiveria agonistica che l’ha contraddistinta per un intero campionato”.

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