Riparte la D: sarà il Piace degli esordi. Il Pro Piacenza rischia ad Inveruno

02 Gennaio 2014

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Sono state festività vissute in maniera contenuta e doverosamente morigerata. Mentre il calcio dilettanti prosegue nel letargo invernale infatti, la serie D torna in pista. Per Piacenza e Pro Piacenza, domenica prossima, il ritorno in campo si prospetta assai duro.

La capolista sarà di scena ad Inveruno contro la terza forza del campionato. Di fronte, gli attacchi più prolifici del torneo: 46 reti per i rossoneri, 34 per i lombardi. Un dato che fa presagire ad una gara ad alto contenuto spettacolare tra due squadre che badano maggiormente all’offesa più che al contenimento. Due i dubbi per mister Franzini: Carminati, uscito malconcio dall’amichevole della scorsa settimana a Rezzato, e soprattutto Matteassi. Per il capitano dovrebbe trattarsi di una semplice contusione rimediata nel corso dell’allenamento odierno. In panchina ci sarà Tufano, portiere di riserva arrivato dal Bogliasco.

Lavorano da giorni anche i biancorossi di Venturato. La società chiama a raccolta il tifo e propone un pacchetto abbonamenti a prezzi vantaggiosi per il girone di ritorno ed eventuali play off. Segnale che il Piacenza crede nella rimonta e, già dalla gara al Garilli di domenica prossima con il Seregno, si punterà ad accorciare il gap con il treno di testa. Saranno presentati domani o sabato i due volti nuovi, i giovani Pignat e Benedetti, arrivati da Venezia e Udinese. Probabile l’esordio di almeno uno dei due, con il centrocampista candidato forte a far da spalla al rientrante Tacchinardi che dovrebbe ricoprire il ruolo di regista davanti alla difesa. Non ci sarà Meregalli, stoppato dal giudice sportivo, mentre Giovanni Rossi è alle prese con un fastidio ad un piede: sarà dunque tempo di un altro esordio assoluto, quello del difensore centrale Emiliano.

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