Calcio, serie D: dopo il derby, il Piacenza attende un favore dalla capolista Pro

14 Febbraio 2014

Piacenza-Pro Piacenza

Smaltiti i postumi della sbornia mediatica scattata intorno al derby, Piacenza e Pro Piacenza si ritrovano alla vigilia di una domenica che si preannuncia assai interessante.
Sì perché il cammino per la squadra di Franzini prosegue al Siboni con una nuova sfida al vertice: arriva infatti il Pontisola, secondo della classe a -9 dalla capolista, alla vigilia indicata come la vera favorita per la promozione. La squadra di Del Prato giunge all’appuntamento con Franchi e soci contando su di una sola possibilità per sperare di poter riaprire i giochi: vittoria, oppure una buona parte di “scudetto” potrebbe essere considerata appuntata sul petto del Pro che eliminerebbe un altro concorrente diretto verso la serie C. Con undici turni dalla fine del campionato, per i rossoneri rimarrebbe un ultimo vero ostacolo, rappresentato dalla trasferta del 9 marzo a Seregno, vera sorpresa di questa seconda parte di torneo.
Tre punti del Pro Piacenza che diverrebbero autentica manna dal cielo per l’altra formazione di casa nostra: per il Piacenza è infatti caccia aperta alla seconda piazza. La squada di Viali viaggerà alla volta di Mapello-Bonate priva del sostegno del proprio tifo a causa del provvedimento prefettizio che vieta la vendita dei tagliandi ai non residenti nella provincia di Bergamo. Un handicap che non può però rappresentare un freno per i biancorossi, chiamati a riprendere la marcia al cospetto di un avversario impegnato sul fronte salvezza. Non ci sarà Fumasoli causa squalifica, ma sono preannunciate ulteriori novità nello schieramento anti Mapello. Sembra profilarsi il rientro nell’undici titolare di Cavicchia, mentre nel reparto avanzato De Vecchis potrebbe tornare prepotentemente in rampa di lancio. Dopo la deludente prova degli attaccanti nel corso della stracittadina, uno tra Volpe, Marrazzo e Amodeo rischia la panchina. Anche i giovani Martino e Minasola nutrono speranze per una maglia da titolari.

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