Incidenti post Prato-Piacenza: pesanti condanne per due piacentini

07 Marzo 2014

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Altra giornata nerissima sul fronte calcio e tifosi. Dopo la notizia dei giorni scorsi che ha visto coinvolti ben sette tifosi del Piacenza colpiti da Daspo, ci sono altre pessime novità che vedono protagonisti due ultras biancorossi: M.M., 36 anni, e C.M., 51 anni, sono stati condannati rispettivamente a 2 anni e sei mesi e tre anni per i reati di concorso in rissa e danneggiamento. I fatti risalgono alla tristemente nota gara del 27 maggio 2012 a Prato, quando il Piacenza non riuscì a centrare la vittoria che avrebbe garantito la salvezza in Lega Pro 1. Fu una retrocessione resa ancor più amara dagli episodi che contraddistinsero il dopo partita all’esterno dello stadio toscano, con alcuni pesanti tafferugli che costarono la condanna ad altre 9 persone, tre delle quali piacentine.
I due ultras condannati dal giudice Monica Magi sono stati i soli a non accettare l’esecuzione del rito abbreviato, rifiutando il patteggiamento che ha invece accomunato tutti gli altri protagonisti della vicenda: anche per questo, sono arrivate due condanne che superano pure le richieste del Pubblico Ministero Lorenzo Gestri. Per entrambi gli imputati erano stati chiesti due anni e tre mesi di reclusione.

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