Piace, l’addio di Viali: “A posto con la coscienza”. Ora è toto-allenatore

22 Maggio 2014

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Non ci sono state telefonate o comunicazioni ufficiali da parte del club, ma che il rapporto tra il Piacenza Calcio e William Viali sia chiuso in maniera definitiva, è fatto che non teme alcuna clamorosa retromarcia. È stato lo stesso direttore sportivo Andrea Bottazzi a sancirlo, parlando di “dieci giorni al massimo entro i quali sarà annunciata la nuova guida tecnica”. E i nomi in circolazione sono tantissimi: si va dai soliti noti Sassarini e De Paola, con quotazioni decisamente in picchiata, passando per i due mister che sarebbero assai graditi al nuovo diesse, ossia Ciulli e Roberto Crotti (Caravaggio), arrivando per finire alla grande suggestione: attendere che il Pro termini la propria stagione con l’avventura nella poule scudetto, per poi tentare di convincere Arnaldo Franzini a sposare la causa biancorossa. Questo ciò che emerge da radio-mercato.
E mentre il toto allenatori impazza, William Viali saluta senza sbattere minimamente la porta. Un addio con stile per il tecnico lombardo che ha parlato a ruota libera quest’oggi, analizzando i motivi di un epilogo che non è stato certo quello immaginato all’alba di due stagioni fa, quando l’ex capitano della Viola approdò sulla panchina biancorossa.
“Avrei annunciato in ogni caso il mio addio al termine della gara con il Seregno ha detto Viali – poi è arrivato il silenzio stampa e soprattutto è giunta la terribile notizia della scomparsa del caro amico Pissasegola che ha ovviamente posto tutto quanto in secondo piano”.
Domani su Libertà l’intervista completa all’ormai ex allenatore del Piacenza che chiude così il suo lungo intervento: “Lascio con la coscienza a posto, ho fatto di tutto e di più e non ho nulla da rimproverarmi. Spero che la coscienza pulita possa contraddistinguere tutti coloro i quali hanno orbitato intorno al Piacenza in questi due anni”.

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