Piace, fortuna che si gioca in trasferta. A Cesena biancorossi in emergenza

20 Febbraio 2015

De Paola (2)-800

Dopo il filotto di vittorie ottenuto lontano dal Garilli, il Piace si rimette di nuovo in marcia e domani pomeriggio alle 15, calcherà le zolle prestigiose di quello che un tempo era soltanto il “Dino Manuzzi” di Cesena, ora, in ossequio a sponsor che forniscono ossigeno puro, ribattezzato “Orogel Stadium”. E’ il Romagna Centro l’avversario di turno che, quattro mesi fa, alla Galleana, subì un clamoroso pokerissimo in quello che fu il Marrazzo Day, con l’ex bomber autore di ben quattro reti. Tutto un altro Piace che ancora non aveva avviato il restyling invernale e soprattutto ancora non contava su Luciano De Paola in panchina.

Il tecnico calabrese sarà ancora una volta costretto a stravolgere tutto quanto rispetto al turno precedente: la lista degli indisponibili è chilometrica e parte dagli squalificati Tarantino e Colicchio, con quest’ultimo menomato anche da uno stiramento al polpaccio che lo terrà fuori dai giochi per almeno una settimana. Coppia centrale obbligata Ruffini-Di Maio, con Zagnoni e probabilmente Battistotti ad occuparsi delle corsie esterne, visto l’infortunio occorso al baby Cifarelli. Niente da fare nemmeno per Stefano Mauri che non sarà neppure convocato, mentre ci sono fondate speranze di rivedere, per almeno uno scampolo di partita, Francesco Volpe. In avanti, il ballottaggio Girometta-Tiboni vede in vantaggio il piacentino, mentre uno tra Saber e Orlandi ricoprirà il ruolo di esterno d’attacco. A Corso toccherà ovviamente la regia.
“Abbiamo parecchie assenze ma non importa – ha detto De Paola, al solito piuttosto diretto nel corso della conferenza stampa -: voglio degli “animali” in campo e dovremo giocare con l’aggressività che abbiamo osservato nelle ultime uscite”.

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