Calcio violento, ancora maxi squalifiche: mannaia del giudice sportivo sul Drago

06 Aprile 2016

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Un preventivabile 0-3 in favore della Folgore stabilito d’ufficio, oltre alla squalifica fino al 30 marzo 2018 per Matteo Micheli e, fino al 31 dicembre 2017, per Mirco Devoti, entrambi giocatori de Il Drago S.Giorgio. E’ questa la decisione adottata dal giudice sportivo Enrico Zoino che dunque torna ad usare il pugno duro dopo l’episodio registratosi nel match di recupero del campionato di Terza Categoria di giovedì scorso. Una sfida, quella tra i valnurini e i rossoneri, interrotta dal direttore di gara dopo alcuni episodi sui quali il giudice si esprime in questo modo:

“In un clima surriscaldato l’arbitro ha gestito le difficoltà della gara come ha potuto – si legge sul comunicato -. Le risultanze degli atti ufficiali non danno però certezza che al referto arbitrale debba essere attribuita la natura di fonte di prova privilegiata. Ciononostante le condotte violente vanno severamente punite pur con il riconoscimento della attenuanti generiche atte ad attenuare l’entità delle sanzioni. Da qui deriva la responsabilità della società ospitante per i fatti posti in essere dai suoi tesserati che hanno impedito la
regolare effettuazione della gara”.

Con questi tre punti, a due turni dal termine, Folgore e Salicetese viaggiano affiancate in vetta alla graduatoria per un finale di campionato da brividi. Domenica, i ragazzi di Gagliardi ospiteranno la Primogenita mentre gli uomini di Pollini affronteranno tra le mura amiche la Fulgor Fiorenzuola.

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