Piacenza

Torna il vero Piace, ma non basta: doppio Franchi, il Livorno trova il pari nella ripresa

7 dicembre 2016

Piacenza Calcio Livorno - Franzini

Il Piacenza torna da Livorno con tanto amaro in bocca: un pareggio per 2-2 assai positivo, ma scaturito dopo che i biancorossi, ad inizio ripresa, si sono ritrovati in vantaggio per 2-0 grazie alla doppietta dello scatenato Franchi. Maritato e Cellini, nel corso della ripersa, firmano le reti del pareggio. Da sottolineare però, la gran prova dei ragazzi di Franzini, sia sotto il piano tattico che della personalità. Gli effetti della sconfitta rimediata con il Racing Roma si fanno sentire sulla formazione iniziale che Franzini sceglie di schierare: Debelijuh fa il suo esordio dal primo minuto, fuori Razzitti.

Primo tempo avaro di emozioni per una mezz’ora iniziale molto tattica, con i biancorossi che partono meglio rispetto ai padroni di casa che quasi mai troveranno spazi nelle strettissime maglie di Silva e soci. Il Piace, spesso e volentieri, utilizza la corsia di destra, quella occupata dal tandem Matteassi-Saber per cercare di far male dalle parti di Mazzoni. Su una di questi sprint, nasce il traversone dell’italo-tunisino sul quale Cazzamalli si produce in uno straordinario colpo di tacco volante che non inquadra però lo specchio. Al 39’ la nuova fiammata: sul lancio spettacolare di Taugourdeau, palla che arriva a Franchi che, in maniera fulminea, opera lo stop e tiro che vale lo 0-1. Reazione immediata degli amaranto ma i tentativi di Cellini e dell’ex Marchi non fanno male a Pelizzoli.

Proprio il portiere ex Roma è costretto alla resa per un guaio muscolare e rimarrà negli spogliatoi dopo l’intervallo: dentro Miori. Il Piace però, parte a mille e, al 2’, è già raddoppio: questa volta è Abbate a spedire a bersaglio un Franchi che non sbaglia nemmeno in questa circostanza. Il Livorno trova però, sei minuti più tardi, la rete che riaccende il Picchi: è Maritato ad anticipare Agostinone e a freddare Miori, incolpevole nella circostanza. Taugourdeau sfiora il tris al 18’, con Mazzoni che devia in angolo il sinistro del francese, subito dopo l’ingresso in campo di Razzitti. Al 27’, la doccia gelata: Franchi spreca una chance in contropiede tre contro uno e, sul ribaltamento di fronte, Cellini non sbaglia in girata il pallone lavorato di mestiere da Maritato. Finale molto emozionante, con Taugourdeau che cerca il gol direttamente da calcio d’angolo, Murilo che dalla parte opposta spara sul fondo da ottima posizione. Null’altro.

Un punto carico di recriminazioni e distanze che rimangono inalterate tra Livorno e Piacenza, con i biancorossi attesi domenica prossima dalla gara interna con il Pontedera.

LIVORNO-PIACENZA 2-2
MARCATORI:
Franchi al 39’ p.t. e al 2′ s.t., Maritato all’8′ s.t., Cellini al 27′ s.t.
LIVORNO (3-4-1-2) Mazzoni; Gonnelli (dal 6′ s.t. Toninelli), Borghese, Gasbarro; Jelenic, Marchi, Luci, Lambrughi; Venitucci (dal 20′ s.t. Murilo); Maritato, Cellini. A disposizione: Falcone, Romboli, Rossini, Lischi, Gemmi, Bergvold, Ferchichi, Dell’Agnello. All. Foscarini
PIACENZA (4-3-3) Pelizzoli (dal 1′ s.t. Miori); Sciacca, Silva, Abbate, Agostinone; Saber, Taugourdeau, Cazzamalli; Matteassi, Debelijuh (dal 16′ s.t. Razzitti), Franchi (dal 31′ s.t. Barba). A disposizione: Miori, Kastrati, Colombini, Di Cecco, Castellana, La Vigna, Segre, Cesana. All. Franzini
Arbitro: Zufferli di Udine
NOTE Angoli: 1-9

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