Altafini: “Messi il migliore e…incredibile amisci: Piacenza mi piace molto”

02 Marzo 2017

“Amare la vita e non odiare nessuno”: è questo il segreto dell’energia contagiosa di Josè Altafini, leggenda del calcio mondiale che ha fatto tappa a Piacenza per registrare uno spot. Ad accompagnarlo è stato il noto autore televisivo Fabrizio Berlincioni. Seduto su una panchina dei giardini Margherita in una giornata dal sapore primaverile, l’ex attaccante di Milan, Napoli e Juventus, ai microfoni di Telelibertà si è lasciato andare ai ricordi.

Il più bello? “La prima vittoria con il Milan nel campionato europeo”. Le sconfitte più scottanti? “Non da giocatore ma da tifoso del Brasile ai mondiali del ‘50 e poi nel 2014 quel 7-1 con la Germania…”. Le differenze tra il calcio di ieri e di oggi, secondo Altafini riguardano prevalentemente la tecnologia che consente di avere campi perfetti e abbigliamento più leggero e poi l’alimentazione più curata, “noi mangiavamo risotto e filetto prima delle partite, oggi è diverso” racconta. Cosa pensa di creste, tatuaggi e scarpe colorate? “Dico la verità, se avessi una figlia che si presenta con uno tutto tatuato e con la cresta risponderei che non c’è nessuno in casa”, sorride.
Appese le scarpe al chiodo, Altafini ha scelto la carriera del commentatore televisivo e radiofonico. “Gli anni più belli sono stati quelli trascorsi in radio” sottolienea. Per l’ex attaccante Il talento più grande oggi è Messi mentre tanti altri sono sopravvalutati.  Di Piacenza ricorda il freddo sofferto durante le telecronache e apprezza, ovviamente, la cucina, ma non solo. “Si mangia molto bene ed è una bella città, secondo me meriterebbe la serie A. Ma sai perché sono venuto qui? Incredibile amisci, Piacenza mi piace molto”. Travolgente.

 

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