Da Pontremoli a Bobbio in tredici ore: Di Giacomo polverizza il record della Abbots Way

30 Aprile 2017

Tredici ore. Trentuno minuti. E dieci secondi. Tanto ha impiegato il vicentino Fabio Di Giacomo per avere ragione della Abbots Way, quinta prova del nostro campionato provinciale di corsa in montagna. Un tempo strepitoso, quello impiegato da Di Giacomo per macinare la bellezza di 125 chilometri. Tanto, infatti, è lunga questa gara, giunta quest’anno alla sua decima edizione, che corre da Pontremoli fino a Bobbio.

Nessuno prima di lui era mai sceso sotto il muro delle 14 ore. Il record precedente, messo a segno nel 2012, era di 14 ore e un quarto. Di Giacomo, portacolori della squadra lombarda dei Runners Valbossa, lo ha quindi abbassato di quasi tre quarti d’ora dopo una gara combattutissima. Dietro di lui, attardati di poco, sono arrivati secondi a pari merito, i trevigiani Ivan Geronazzo e Mirko Miotto, che hanno chiuso la loro Abbots in 13 ore e 47 minuti, comunque sempre abbondantemente sotto il record del 2012.

Intorno alle 21 e 30 di domenica 30 aprile, le prime donne sono ancora lontane dal traguardo. Decisa, invece, è la corsa delle staffette. Primi sul traguardo sono arrivati Matteo Colombo del team Chiarini-Colombo e Armando Mastroviti della squadra “Nonni e nipoti” in 12 ore e 28 minuti. Terzi, poi, sono arrivati i Valtaro runners in 12 ore e 27 minuti.

Ricordiamo, infine, che se i primi hanno impiegato meno di 14 ore, gli altri atleti hanno comunque a disposizion ben 32 ore e quindi fino a lunedì mattina per giungere al traguardo.

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