Nuoto

Giacomo Carini e il sogno olimpico. “E vi spiego chi è realmente la Pellegrini”

5 agosto 2017

Ciò che colpisce maggiormente di Giacomo Carini è che nel corso di questi anni, il nuotatore piacentino non sia cambiato di una virgola. Dal punto di vista caratteriale, l’atleta di punta della Vittorino da Feltre, dal 2015 tesserato per Fiamme Gialle, non ha perso nemmeno minimamente lo spirito cordiale, l’umiltà e la gentilezza di sempre. E il sorriso è quello dei giorni migliori nonostante un primo boccone amaro ingoiato sulla grande ribalta della ribalta internazionale. A Budapest, nel mondiale di Federica pellegrini, lo specialista dello stile farfalla, non è riuscito a centrare le finali né sui cento, né sui 200.

“Ho pagato lo scotto a livello emotivo, ma sono sicuro che questi passaggi intermedi sono fondamentali per la mia crescita futura – ha detto il giovane piacentino -. Il grande obiettivo rimane quello delle Olimpiadi 2020”.

Giacomo Carini parla anche dei big della spedizione azzurra: “Filippo Magnini è stato un vero capitano e con il sottoscritto ha avuto un atteggiamento fantastico. E’ stato molto importante per me. La Pellegrini? Può apparire una ragazza introversa, un po’ sulle sue, ma se la si conosce ne scaturisce un’immagine diametralmente opposta, ovvero una ragazza sempre pronta a sorridere e a regalare consigli anche a noi giovanissimi”.

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