Oro mondiale per Zanardi e Colinelli: “Ripagati tutti i sacrifici”

18 Agosto 2018 05:08

 

Un sogno che diventa realtà per le protagoniste e per i loro team di appartenenza. Una medaglia d’oro (con conseguente titolo iridato) che riempie d’orgoglio la nazionale italiana, rappresentando il primo sigillo nella competizione. Dopo l’impresa in pista, è tempo di emozioni e sentimenti da raccontare in casa Italia all’indomani della vittoria di giovedì nell’Inseguimento a squadre femminile ai Mondiali Juniores su pista ad Aigle (Svizzera). Nel quartetto d’oro, anche due “panterine” del VO2 Team Pink: la piacentina classe 2000 Silvia Zanardi e la ravennate Sofia Collinelli (2001), protagoniste insieme al tandem della Zhiraf Guerciotti Selle Italia formato da Vittoria Guazzini e Giorgia Catarzi. Completa il cerchio la ligure della Valcar Pbm Gloria Scarsi, impegnata nelle qualifiche al posto della Collinelli.

Silvia Zanardi, piacentina doc, ha centrato il suo primo risultato di grido in campo internazionale nel suo secondo anno in categoria. Classe 2000, si è avvicinata al ciclismo nel Gs Zeppi nei Giovanissimi.

“Il tempo è volato – confessa Silvia – dalla prima convocazione sono arrivata alla soddisfazione massima che potessi ricevere in questa avventura. La nazionale è dura, ci si allena, si soffre e si sta via da casa per ritiri e allenamenti, vedendo poco le persone care. Ma poi, quando arrivi a questo punto, al Mondiale in pista, tutti questi sacrifici vengono ripagati”. 

Sofia Collinelli, invece, è una romagnola al secondo anno al VO2 Team Pink, passando da un’estremità all’altra della regione. Anche per lei, la prima medaglia pesante in campo internazionale al suo debutto in un Mondiale dopo l’esperienza agli Europei su strada di categoria.

 

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