L'ex triplista ad Agazzano

Giuseppe Gentile, due record del mondo non furono sufficienti per l’oro olimpico

22 ottobre 2018

La storia del salto triplo italiano si è ritrovata, riabbracciata e celebrata domenica ad Agazzano in occasione del 50esimo anniversario dalla più famosa gara di questa disciplina; quelle Olimpiadi del 1968 a Città del Messico dove l’atleta azzurro Giuseppe Gentile riuscì a stabilire non uno, ma ben due record del mondo che non furono però abbastanza per portare a casa l’oro. Dopo un colpo di scena via l’altro, il saltatore di Roma si mise al collo un bronzo amaro e sofferto che fece storia.

Nel salone dell’albergo Il Cervo, che affaccia sulla piazza del paese della Val Lauretta, ad omaggiare il grande campione, ancora in forma, simpatico, distinto, sempre coi baffi (ora brizzolati), erano presenti una decina di triplisti che hanno fatto, stanno facendo e faranno la storia di una disciplina mai abbastanza celebrata.

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