Ufficializzato lo sciopero

Pro Piacenza, i giocatori: “Costretti ad abbandonare le nostre case”

21 dicembre 2018

“Ci troviamo in una situazione surreale: non vediamo uno stipendio da mesi e molti di noi, che hanno famiglia e pure dei bambini piccoli, si vedono addirittura costretti ad abbandonare le proprie case. Stiamo vivendo qualcosa di incredibile, l’incubo di ogni calciatore”.

Dario Polverini è abituato a marcare stretto alcuni tra i migliori attaccanti della Serie C eppure, nel raccontare la difficile situazione in cui si trovano i tesserati del Pro Piacenza, l’emozione fa tremare anche un roccioso difensore come lui.
“Dopo che è mancata la prima scadenza per il pagamento degli stipendi molti di noi, me compreso, avevano comunque scelto di dare credito alle parole della società, fidandosi delle promesse del presidente Maurizio Pannella. Una volta che anche la seconda scadenza è venuta a mancare, il 16 dicembre, per noi è stata una mazzata tremenda. Mi spiace soprattutto perché siamo un gruppo fantastico, di grandi uomini oltre che di professionisti. Avremmo potuto toglierci delle belle soddisfazioni in questo campionato”.

Inoltre, a causa del mancato pagamento degli stipendi, è stato ufficializzato lo sciopero dei calciatori rossoneri in vista della partita di domenica prossima con la Pro Vercelli, che quindi non si disputerà.
Ma, salvo clamorose novità dell’ultimo secondo, presto scorreranno i titoli di coda sul Pro Piacenza del presidente Maurizio Pannella.

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