Il 20-0 fa il giro del mondo. Il sindaco Barbieri: “Triste vedervi associata la nostra città”

18 Febbraio 2019

Il clamoroso 20-0 con il quale il Pro Piacenza (in campo con sette giocatori tra cui un massaggiatore) è stato travolto e umiliato al “Fratelli Paschiero” dal Cuneo ha fatto il giro del web. Diversi autorevoli quotidiani sportivi, non solo nazionali, hanno infatti urlato allo scandalo, riportando l’impietosa avventura della società piacentina. Per non essere radiato dal campionato di Serie C in corso il club di via De Longe, con a capo il presidente Maurizio Pannella, ha infatti allestito una più che improvvisata rosa composta per lo più da ragazzini, spedendola ieri in campo al cospetto della squadra piemontese.

Una vicenda commentata anche dal sindaco e presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri: “E’ stato molto triste anche per la sottoscritta – ha spiegato il primo cittadino -: vedere associato il nome della città ad una vicenda così poco edificante dal punto di vista dei valori sportivi è motivo di estrema tristezza anche per coloro che il calcio lo seguono da lontano”. Una domenica dai toni contrastanti quella vissuta dal sindaco di Piacenza: “C’erano tutti i presupposti per una grande giornata di sport, visto che al Palabanca si è celebrato un trionfo splendido della Gas Sales Volley che, fortunatamente, ha portato la nostra città agli onori delle cronache nazionali per ben altri motivi rispetto a quelli riguardanti il Pro – sorride amaramente la Barbieri -. Purtroppo ci troviamo di fronte ad una azienda privata che sta gestendo questa situazione e non ci è ovviamente possibile intervenire. Se non cercando di sensibilizzare le giovani generazioni affinché si avvicinino allo sport e proseguano la pratica nel corso degli anni seguendo principi cardine quali la lealtà sportiva e la correttezza. Quello che si è osservato a Cuneo invece non è stato un esempio edificante”.

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