La nuova vita dell’ex rugbysta Barraud: “Allenerò in Burkina Faso”

04 Aprile 2019

Arisitide Barraud, talento della palla ovale, vincitore del Sei Nazioni Under 20 con la Francia, uomo in più dei nostri Lyons in una stagione, la 2013-2014, nella quale era stato capace di segnare la bellezza di 371 punti in 22 partite, aveva deciso di lasciare il rugby dopo una vicenda che lo ha segnato profondamente nel fisico e nello spirito: si trovava a passare davanti al ristornate Petit Cambodge di Parigi quella sera del 13 novembre 2015, quando da quelle parti si scatenò l’inferno di una strage terroristica. Lesioni a un polmone, a una caviglia, a un tendine di Achille, cinque costole fratturate.

Impossibile tornare a giocare,e  allora ecco il taglio netto col rugby. Ma a San Rocco, dove gli è stato consegnato il Premio Internazionale assegnato dal Panathlon Piacenza Primogenita, Barraud annuncia la svolta: “Un grande amico oltre che rugbista, mi ha fatto scattare nuovamente la scintilla: a maggio parto per il Burkina Faso, sarò assistente del commissario tecnico per il settore trequarti”. E’ una rinascita.

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