Sabato con il Padova

Un punto che serve a nessuno, il Piace non decolla nemmeno a Salò. Cacia insufficiente. FOTO

23 ottobre 2019

Uno 0-0 da accettare senza storcere il naso vista la qualità del gioco di un Piacenza che, nella tana della FeralpiSalò riesce a farla franca nonostante le chance da gol capitate sui piedi dei giocatori gardesani che, nel primo tempo, colgono una clamorosa traversa con Caracciolo. Mai pericoloso il Piacenza, Giandonato e Cacia si giocano malissimo l’ennesima chance concessa dall’avvio da mister Franzini. Un punto che non serve a nessuno ma che il Piacenza può considerare premio extra ad una prova tutt’altro che convincente.

Franzini è costretto a cambiare parecchio: senza Corradi e Paponi infortunati, tocca a Sylla far coppia con Cacia in attacco, mentre Sestu è dirottato sul versante di destra. A metà campo, spazio a Bolis e, come detto, a Giandonato che torna in regia dopo una vita. Marotta funge stavolta da mezz’ala, con Nicco che si accomoda in panca.

L’avvio di gara è di chiara marca gardesana, ma non ci sono grossi pericoli per Del Favero sulle accelerazioni ripetute di Maiorino, l’uomo più in palla nelle prime fasi di gioco. Al 19’ però, il primo acuto di Caracciolo rischia di far male: colpo di testa dopo un calcio di punizione da destra, pallone fuori di un soffio. Il Piacenza fatica a trovare il varco nella retroguardia di Sottili, ma al 25’ su un traversone di Marotta è Sylla ad assistere Imperiale il cui destro da fuori non inquadra lo specchio. Piace che però fatica tremendamente a trattenere palla quando giunge in zona offensiva: ancora in grande difficoltà Cacia che, di fatto, non combina nulla e per di più perde palloni in quantità. Il collega Caracciolo invece sfiora il gol al 37’ con un destro terrificante: Del Favero non ci arriva, il pallone si stampa sulla traversa. Non accadrà altro fino all’intervallo.

Ripresa senza sostituzioni dopo la pausa, ma non cambia nemmeno il canovaccio con il Piacenza incapace di alzare il baricentro e che rischia grosso nel primo quarto d’ora sul diagonale di Scarsella respinto da Del Favero e sulla clamorosa opportunità sprecata da Caracciolo subito dopo il quarto d’ora con il portiere del Piace ancora decisivo. A questo punto Franzini sceglie di togliere dalla mischia Cacia: prova quasi indisponente del bomber calabrese, dentro Cattaneo. Non ce la fa a proseguire nemmeno Giandonato, spazio a Zappella. Risultato: al 27’ la Feralpi Salò sfiora ancora il gol con Stanco che spreca incredibilmente una palla gol con un tiro sui piedi di Del Favero. La gara si spegne nel segmento finale: Feralpi Salò meno incisiva, Piacenza che sembra accontentarsi del punto che mantiene le due rivali all’ottavo e al nono posto in graduatoria, ben lontane dagli obiettivi di inizio stagione. E in casa biancorossa preoccupa la latitanza degli attaccanti: senza Paponi, nessun tiro in porta negli ultimi 180 minuti.

Prossimo impegno per il Piace, sabato sera alle 20.45 per la super sfida con il Padova al Garilli: i veneti consolidano il primato con la vittoria sulla Sambenedettese e sono ora a +7 su Pergreffi e compagni.

FERALPISALO’-PIACENZA 0-0
FERALPI SALÒ (4-3-1-2) De Lucia s.v.; Eleuteri 6, Giani 6,5, Rinaldi 6,5, Contessa 6 (dal 23’ s.t. Mordini 6); Magnino 6, Carraro 6,5 (dal 12’ s.t. Pesce 6), Altobelli 6 (dal 23’ s.t. Guidetti 6); Scarsella 6,5; Maiorino 6 (dal 25’ s.t. Ceccarelli 6,5), Caracciolo 6,5 (dal 25’ s.t. Stanco 5,5). (Liverani, Travaglini, Altare, Bertoli, Mauri, Libera, Zambelli). All. Sottili 6
PIACENZA (3-5-2) Del Favero 7; Pergreffi 5,5, Milesi 5,5, Della Latta 6; Sestu 6 (dal 34’ s.t. Nicco s.v.), Marotta 6, Giandonato 5 (dal 19’ s.t. Zappella 5,5), Bolis 6, Imperiale 6; Sylla 5,5, Cacia 5 (dal 19’ s.t. Cattaneo 6). (Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Borri, Scotti, Forte, Nannini). All. Franzini 5,5
ARBITRO Vigile di Cosenza 7
NOTE Ammoniti Magnino e Milesi. Angoli 3-2.

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