Prove di dialogo

Gestione stadio, incontro tra Comune e Piacenza dopo il bando andato deserto

19 maggio 2020

La prima buona notizia è che il Piacenza calcio ha presentato un progetto sportivo di 2-3 anni, che prevede un mantenimento del settore giovanile e una Prima squadra in quello che sarà il prossimo campionato di Serie C, ovviamente una volta che sarà ridefinito al termine dell’emergenza Coronavirus.
La seconda è che il Comune di Piacenza si è detto pronto a studiare tutte le formule che possano assecondare le esigenze della società, tenendo ovviamente conto di quelli che sono i doveri di un’amministrazione pubblica, specialmente in questo momento così delicato.

E’ stato senza dubbio positivo il confronto che la società biancorossa (rappresentata dal presidente Marco Gatti, dal direttore generale Marco Scianò e del consigliere Mario Chitti) ha avuto con la giunta guidata da Patrizia Barbieri, affiancata dagli assessori Paolo Passoni e Stefano Cavalli. Tutti collegati ovviamente collegati in modalità telematica.
Oggetto della riunione: la gestione dello stadio Garilli, dopo la mancata risposta al bando comunale da parte del Piace, unico soggetto che realisticamente potrebbe accollarsela, ma insoddisfatto delle richieste economiche, ritenute troppo onerose. I dirigenti biancorossi hanno presentato il piano per il prossimo triennio, in cui ovviamente l’impianto ha un ruolo importante, ma la cui gestione deve diventare maggiormente sostenibile. Il Comune ha preso tempo e assicurato che sarà studiata la formula migliore per tenere insieme le esigenze dell’amministrazione e quelle della società. Un passo in avanti, un dialogo aperto che sfocerà in un secondo confronto: la data non c’è, ma è presumibile che sarà fissata quando Palazzo Mercanti riterrà di avere in mano una proposta che possa sbloccare la situazione.

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