Andrea Devicenzi e il coraggio di non arrendersi. L’arrivo in piazza Mercanti

05 Ottobre 2020

950 chilometri a piedi sono tanti. Fatti con una gamba sola sono una grande una impresa sportiva. E’ quella che sta portando avanti Andrea Devicenzi, il 47enne partito da Aquileia e diretto a Genova lungo la via Postumia, e che sta percorrendo a piedi, con il solo sostegno delle stampelle, sfidando la fatica e superando le difficoltà con cui si confronta da quando, a 17 anni, ha subito l’amputazione di una gamba a seguito di un incidente stradale. Oggi pomeriggio l’arrivo in piazza Mercanti, accolto dall’assessore allo Sport Stefano Cavalli e dal consigliere comunale Francesco Rabboni, dove ha ricevuto lo stemma del Comune di Piacenza e una pergamena in cui si sottolinea l’orgoglio della città nel poter condividere la sua “testimonianza preziosa di coraggio, impegno civile e sensibilità, che esorta ciascuno di noi a non arrendersi”.

“Continuo a praticare sport come ho iniziato a fare sin da bambino – racconta Devicenzi -. Le stampelle che uso le ho progettate io stesso: si chiamano Katana, sono in fibra di carbonio e sono il risultato dell’esperienza acquisita da quando, a 25 anni, ho abbandonato la protesi che per me era troppo limitante”.

Già atleta paralimpico di handbike, ha intrapreso questo viaggio (il terzo, dopo aver completato i 1000 km della Francigena del Nord nel 2019 e i 500 km del Cammino di Francesco nel 2018), anche per rendere omaggio alla bellezza del nostro Paese e alle zone più duramente colpite dalla pandemia, come segnale di speranza che per lui, di Martignano del Po in provincia di Cremona, è particolarmente significativo.

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