Palma e Corbari affossano la Pistoiese, il Piace prosegue la risalita

14 Febbraio 2021


I tre punti erano l’obiettivo e il Piacenza li ha centrati. Un calcio di rigore di Palma a metà del primo tempo e un sinistro da fuori in pieno recupero di Corbari hanno deciso una sfida di rara modestia tecnica ma che ha premiato il predominio territoriale di un Piacenza superiore rispetto ai toscani, ma che si è limitato a preservare il minimo vantaggio fino al 90′, prima della gran stoccata dell’ex Fiorenzuola. Si tratta di una vittoria fondamentale e che spinge la squadra di Scazzola fuori dalla zona playout (ma l’Olbia deve recuperare una partita). Poco altro da aggiungere nella giornata dell’esordio di Cesarini cui è stato concesso il quarto d’ora conclusivo e in cui Galazzi si è arreso a metà primo tempo causa infortunio.

Il tecnico piacentino ha dovuto fare a meno di Gonzi e Sulijc infortunati, oltre che dello squalificato Simonetti: in campo Pedone sul versante di destra, mentre in attacco spazio a De Respinis sostenuto da vicino prima da Galazzi, poi da Lamesta, oltre che da Maio, tra i migliori.

Taccuino rimasto desolatamente vuoto per gran parte del primo tempo con Libertazzi autore, in avvio, di un grande intervento su di una deviazione casuale di Stoppa da azione d’angolo. Pistoiese che lentamente è sparita dal campo e che nel reparto arretrato ha palesato amnesie in quantità, quasi mai sfruttate dal Piacenza. Al 26′ però, la svolta: De Respinis ha puntato il disastroso Varga che lo ha steso senza complimenti. Impeccabile Palma dagli undici metri: sarà il gol-partita. Inesistente la reazione toscana e tutti al riposo con il prezioso vantaggio.

Cambia di poco il canovaccio della gara nella ripresa. Gli errori si sono sprecati con il Piacenza che ha sfiorato il raddoppio sul calcio di punizione ben disinnescato da Perucchini pochi minuti dopo l’intervallo. Dopodichè tanti palloni giocati in maniera estemporanea e azioni quasi mai rifinite nela maniera corretta. Pistoiese a tratti imbarazzante per pochezza tecnica ma che nonostante ciò, nel finale, trova la maniera per impensierire Libertazzi con la girata di Rovaglia. Buon impatto sulla gara di Cesarini che ha girato a rete anche un pallone assai insidioso, dopodichè conto alla rovescia per il triplice fischio anticipato dal sinistro alla dinamite di Corbari che ha messo in ghiaccio la gara, evitando sofferenze nei due minuti conclusivi.

Terzo risultato utile di fila e Piacenza chiamato già mercoledì prossimo ad Olbia a dar seguito agli ottimi segnali emersi dalle ultime uscite.

PIACENZA-PISTOIESE 2-0
MARCATORE Palma su calcio di rigore al 26′ p.t.; Corbari al 48′ s.t.
PIACENZA (3-4-2-1) Libertazzi; Tafa, Battistini, Marchi; Pedone, Corbari, Palma (dal 31′ s.t. Miceli), Visconti; Galazzi (dal 27′ p.t. Lamesta), De Respinis (dal 31′ s.t. Cesarini); Maio (dal 19′ s.t. Scorza). (Stucchi, Anane, Saputo, Renolfi, Cannistrà, Babbi, Martimbianco). All. Scazzola
PISTOIESE (3-4-3) Perucchini; Pierozzi, Salvi, Varga (dal 15′ s.t. Rovaglia), Simonti (dal 34′ s.t. Solerio); Pezzi, Cerretelli (dal 34′ s.t. Renzi), Simonetti; Stoppa (dal 15′ s.t. Baldan); Valiani (dal 19′ p.t. Momenté), Maurizi. (Vivoli, Mazzarani, Cavalli, Giordano, Mal, Tempesti, Rondinella). All. Riolfo
ARBITRO Longo di Cuneo

LA FOTOGALLERY DI CLAUDIO CAVALLI

© Copyright 2021 Editoriale Libertà