I Bees travolgono Varese e si riscattano alla grande. Cade ancora l’Assigeco

22 Febbraio 2021

Basket Serie B: con un sontuoso 81-53 i Fiorenzuola Bees travolgono Varese e riscattano così la brutta sconfitta subita una settimana prima nella sfida salvezza con Piadena.

Due punti di vitale importanza per i gialloblu, saliti sul classico ottovolante nelle ultime settimane, prima con la vittoria contro la forte Vigevano e poi (come detto) la sconfitta contro il fanalino di coda Piadena.

La partita inizia subito con grande intensità da parte di entrambe le squadre; Galli e Maggiotto portano Fiorenzuola sul 7-5 al 5′. Coach Saibene prova da subito ad allungare le proprie rotazioni in campo, mentre Fiorenzuola erutta con Bracci bravo a segnare 4 punti personali. 13-7 all’8′.
E’ Timperi in uscita dalla panchina a fare correre i gialloblu con altri 4 punti personali; Allegretti prova ad accorciare le distanze da tiro libero per Varese, con il primo quarto che si chiude con il ”cameriere” sottomano di Galli. 19-11. Fiorenzuola doppia Varese con due triple consecutive di Allodi al 12′ (24-12), lo imita Ricci dopo una manciata di secondi. I Bees allungano con decisione fino al 34-16, riuscendo ad incendiare capitan Maggiotto che con altre due triplein fila fa scavallare oltre i 20 punti il vantaggio gialloblu. 42-20. La squadra di coach Galetti coinvolge tutti i suoi primi violini a ripetizione; alla lista si aggiunge Livelli, sia dall’arco che in penetrazione. 47-24, con lo stesso Livelli che sulla sirena inventa la parabola per il 49-24 con cui le squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo lungo. Albique in casa Varese prova a dare energia ai suoi iniziando il secondo tempo a spron battuto, ma le mani di entrambe le squadre sono fredde (2-3 per Varese nei primi 4 minuti).
Gergati con due azioni personali fa -24 per i suoi al 28′ (57-33), mentre Fiorenzuola si affida a Maggiotto e a Livelli. Boev con l’alley oop fa 61-39 ad una manciata di secondi dalla fine, punteggio con cui si chiude il terzo quarto. Negli ultimi 10 minuti la Rubur et Fides prova a recuperare qualche punto di svantaggio con Dalcò, ma Timperi è bravo ad alzare il livello della sua difesa e con energia si conquista un gioco da 3 punti che chiude l’ultimo spiraglio di porta aperta al 36′. 70-45. Galetti da spazio anche ai giovani Rigoni, Bussolo e Fellegara, con questi ultimi bravi a dare ritmo nel finale e riuscendo a dare energia nel garbage time. Proprio Fellegara con il semigancio di destro chiude la sfida sull’81-53.

Basket Serie A2: Un secondo periodo inusualmente improduttivo condanna l’Assigeco Piacenza al ko sul campo della Tezenis Verona. I biancorossoblu hanno tenuto botta nel primo periodo, ma nei secondi 10’ della gara i padroni di casa hanno operato l’accelerazione decisiva per portare a casa il successo. A nulla sono valsi i tentativi di rimonta nel terzo e quarto periodo, con Verona che non ha mai perso il controllo della gara fino all’’83-65 finale.

Due personali di McDuffie replicano al canestro di Greene in apertura, poi la tripla di Cesana mette l’Assigeco avanti 5-4 al 3’. Lo stesso Cesana ne infila un’altra da distanza siderale e McDuffie lo imita per l’11-11 prima di commettere il secondo fallo che lo fa accomodare in panchina. Cesana e Candussi sono caldissimi e il 15-15 del 7’ è tutto opera loro, poi la Tezenis appoggia costantemente la palla dentro e trova il +4 con Rosselli e Pini. E’ la tripla dello stesso Rosselli che sulla sirena del primo quarto regala ai padroni di casa il massimo vantaggio sul 26-19. I padroni di casa allungano ulteriormente: i 2 liberi di Jones inducono Salieri al timeout sul 32-19. Rientra McDuffie, ma commette subito il terzo fallo, mentre è Formenti a segnare il primo canestro biancorossoblu del secondo periodo dopo quasi 4’: 34-21. Dopo un secondo periodo da dimenticare l’Assigeco prova a scuotersi al rientro dall’intervallo lungo fino al 49-32, prima della tripla di Tomassini che ridà ossigeno padroni di casa. McDuffie realizza un gioco da 4 punti, Carberry prova a mettersi in partita e il parziale di 18-8 induce Ramagli alla sospensione con l’Assigeco tornata a -12. Proprio Markis in una delle sue consuete fiammate va a sfondare dopo la tripla del -11 e deve tornare in panchina. La correzione di Guariglia chiude il terzo periodo sul 61-49, ma ad inizio dell’ultimo quarto un canestro di Tomassini riporta Verona sul 66-50, parziale che chiude i conti.

 

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