Ufficiale, la quarta tappa del Giro d’Italia 2021 partirà da piazza Cavalli

24 Febbraio 2021


Partenza da piazza Cavalli, transito sotto a palazzo Farnese e poi via verso piazzale Milano prima di raggiungere via Colombo e la via Emilia con passaggio nei comuni di Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola e Alseno, prima del passaggio nel Parmense. Arrivo previsto a Sestola, nel Modenese. I dettagli del percorso cittadino ancora non sono stati confermati, ma ora c’è l’ufficialità di quanto già anticipato nelle scorse settimane: la quarta tappa del Giro d’Italia 2021 prevista per l’11 maggio prossimo, vedrà Piacenza protagonista con la partenza di una delle 21 tappe. Un ritorno della carovana rosa, dopo il passaggio del (22 maggio 2019 scorso).

E’ stata presentata oggi, mercoledì 24 febbraio, con una cerimonia chiaramente condizionata dalla situazione legata alla pandemia, l’edizione numero 104 della corsa rosa. In diretta dagli studi Rai, le diverse tappe del Giro 2021 sono state analizzate dagli esperti. Quella con partenza da Piacenza, di 186 chilometri complessivi, sarà una tappa con un finale estremamente duro, una sorta di aperitivo prima delle grandi montagne visto che l’arrivo di Sestola sarà un primo test per gli scalatori e primo vero arrivo in salita della competizione.

Ovvio che si tratti anche di una importante opportunità per la città che, con l’auspicio che per il mese di maggio, il Covid-19 abbiano mollato almeno parzialmente la presa, potrà essere protagonista di una vetrina che darà lustro al nostro territorio.

“La partenza da Piacenza della tappa dell’11 maggio del Giro d’Italia 2021 non può che generare entusiasmo e soddisfazione per un’occasione importante di promozione dell’intero territorio e per il prestigio di un evento di rilevanza internazionale, che appassiona non solo gli amanti delle due ruote ma l’Italia intera”. Esprimono attesa e orgoglio le parole del Sindaco Patrizia Barbieri e dell’assessore allo Sport Stefano Cavalli commentando l’ufficializzazione del percorso del Giro d’Italia 2021.

“Oltre all’aspetto sportivo – proseguono – da sempre il Giro offre l’opportunità di valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale e artistico dei territori che attraversa, contribuendo a farne conoscere le eccellenze a una platea vastissima. Da questo punto di vista per la nostra città si tratta di una vetrina unica, oltre a costituire una significativa e concreta occasione di ripartenza in un momento così difficile per il nostro territorio”.

“Ringraziamo gli organizzatori per aver scelto Piacenza” concludono Barbieri e Cavalli, sottolineando inoltre “la proficua collaborazione con Regione Emilia-Romagna, che ha permesso di raggiungere questa straordinaria opportunità; un appuntamento capace di generare entusiasmo, a cui la città saprà farsi trovare pronta, offrendo quella disponibilità e quell’ospitalità che i piacentini sanno esprimere”.

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