Altra occasione sciupata, il Piace non va oltre il pari con la Giana. Espulso De Respinis

03 Marzo 2021


Non era certo la gara dalla quale attendersi spettacolo e giocate, ma si è andati oltre, con uno 0-0 di modestia colossale sotto tutti i punti di vista. Un paio di fiammate del Piacenza ad inizio delle due frazioni, dopodichè il nulla con Stucchi, all’esordio dal primo istante alla luce dell’infortunio di Libertazzi, pressochè inoperoso. Con la Giana, i biancorossi sciupano una ghiotta opportunità per allontanarsi dalla zona pericolo di classifica e negli ultimi venticinque minuti sono costretti a guardarsi le spalle a causa dell’espulsione di De Respinis. Inferiorità numerica che non produrrà alcun effetto con il Piace che conduce in porto un pareggio che non risolve di certo i problemi di classifica.

Mister Scazzola punta questa volta su un modulo a due punte: con De Respinis c’è Maio oltre a Gonzi nel ruolo di trequartista a tutto campo. A metà campo, Pedone vince il ballottaggio con Simonetti.

L’avvio fa registrare una sfuriata iniziale della squadra di Brevi, ma dura pochissimo ed è il Piace, tra il 3′ e il 5′, a disporre di due buone chance, in entrambi i casi con De Respinis: prima l’attaccante non riesce a superare in uscita Zanellati dopo la verticalizzazione di Corbari, poco dopo la conclusione dal limite dell’ex Pro Sesto si perde sul fondo, ma da applausi l’iniziativa corale dei biancorossi. Poco prima del quarto d’ora, anche un gol annullato a Maio: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Palma, l’assistente segnala una dubbia posizione di fuorigioco di Corbari. Dopodichè la Giana è riuscita a soffocare il gioco biancorosso anche con il ricorso alle maniere forti: gara spigolosa con Dalla Bona e soci attenti a non concedere un centimetro fino all’intervallo.

Dopo la pausa, subito un cambio per il Piacenza: dentro Cesarini, fuori Maio. L’ex Pistoiese si presenta con un destro dal dischetto del rigore che chiama alla gran parata Zanellati, mentre al 15′ spedisce in porta Lamesta, anch’egli subentrato dalla panchina, ma il giovane attaccante sciupa malamente. Si spera nel decollo del match, ma il canovaccio non cambia e la qualità rimane lontana dal Garilli. A rendere ancor più complicata la giornata piacentina ci pensa De Respinis con un’entrata scriteriata a metà campo ai danni di Maltese: rosso diretto e inferiorità numerica per un finale che si preannuncia di sofferenza. E invece la gara scorre via senza ulteriori sussulti: punteggio che fotografa al meglio la pochezza di quanto osservato nel corso dei novanta minuti da dimenticare in fretta e che rimandano la tanto attesa svolta stagionale per i ragazzi di Scazzola.

Prossimo impegno, domenica prossima sul campo della Pro Patria.

PIACENZA-GIANA ERMINIO 0-0
PIACENZA (3-4-1-2) Stucchi; Tafa, Battistini, Marchi; Pedone, Corbari, Palma (dal 38′ s.t. Miceli), Visconti (dal 13′ s.t Lamesta); Gonzi, Maio (dal 1′ s.t. Cesarini); De Respinis. (Anane, Martimbianco, Cannistrà, Saputo, Simonetti, Renolfi, Scorza, Galazzi, Babbi). All. Scazzola
GIANA ERMINIO (3-5-2) Zanellati; Marchetti, Bonalumi, Montesano (dal 31′ s.t. Ruocco); Madonna, Palazzolo (dal 21′ s.t. Greselin), Dalla Bona (dal 21′ s.t. Maltese), Pinto, Perico; Ferrario (dal 1′ s.t. Perna), Corti (dal 40′ s.t. D’Ausilio). (Acerbis, Barazzetta, Finardi, Rossini, Benatti, Zugaro, Maltese, De Maria). All. Brevi.
ARBITRO Frascaro di Firenze
NOTE Ammoniti Perico, Marchetti, Corbari, Miceli e Scazzola. Espulso al 25′ s.t. De Respinis per gioco violento. Angoli 5-4.

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