Olimpiadi di Tokyo, super Dallavalle: il piacentino è in finale nel salto triplo

03 Agosto 2021

Missione compiuta: con una misura di 16 metri e 99, centrata al primo balzo, il piacentino Andrea Dallavalle è riuscito nell’impresa di staccare il pass per la finale del salto triplo ai Giochi Olimpici di Tokyo. Un traguardo incredibile per un atleta che nel giro di un paio d’anni ha compiuto il salto (un gioco di parole che però calza a pennello) di qualità definitivo nell’Olimpo di questa disciplina.

Nella notte italiana (le 9.00 del mattino in Giappone) l’alfiere delle Fiamme Gialle cresciuto nell’Atletica Piacenza – che qualche mese fa si è laureato campione europeo Under 23 con tanto di record personale a 17.35 – dopo il primo salto molto positivo non è riuscito a ripetersi al secondo tentativo, ampiamente sotto i 17 metri. Poco male, il 16.99 ottenuto con il minimo sforzo gli ha infatti assicurato la certezza di figurare tra i 12 atleti che si giocheranno una medaglia nel corso della finalissima in programma giovedì 5 agosto alle 4.00 italiane. Dallavalle, qualificatosi con la settima misura, ha quindi preferito evitare il terzo tentativo, conservando le energie in vista dell’appuntamento più importante.

“Saltare alle nove del mattino, con questo clima molto umido e caldo, non è stato il massimo” ha spiegato Dallavalle ai microfoni Rai. “Sono comunque contento del primo salto, che è andato molto bene. 16.99 è una buona misura e nonostante il secondo tentativo non sia andato benissimo mi ha consentito di centrare l’obiettivo: la finale. Ringrazio il mio allenatore Ennio Buttò e tutte le persone che in Italia sono rimaste sveglie fino alla 2 per seguirmi”.

Oltre a Dallavalle si è qualificato anche un altro azzurro, Ihemeje, mentre il terzo italiano in gara Tobia Bocchi è stato eliminato.

Dallavalle durante il salto che gli è valso la qualificazione

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