Pattinaggio artistico, dopo l'oro europeo Bozzini pensa già ai Mondiali di ottobre
Redazione Online
|4 anni fa

La prima “grande medaglia” non si scorda mai. Se poi questa medaglia è della lega più pregiata, con relativo titolo continentale a soli 18 anni, la soddisfazione è ancora più grande poiché rientra nel campo delle grandi imprese.
Alessandro Bozzini non ha tradito le attese e ha fatto ritorno da Riccione, sede del campionato europeo di pattinaggio artistico a rotelle, con l’oro al collo.
“E’ stata una soddisfazione immensa – racconta il talento cresciuto nella Lepis e ora in forza alla Polisportiva Salsese – io e la mia partner Alice Piazzi eravamo sicuri di poter fare molto bene e così è stato. La prima prova, il programma corto, non è andata benissimo. Abbiamo commesso due errori e al termine dell’esibizione eravamo ultimi. Al posto che buttarci giù, questa cosa ci ha anzi caricati: nella seconda prova, detta anche programma lungo, abbiamo tirato fuori un’esibizione pressoché perfetta, che ci ha consentito di arrivare primi e vincere così l’Europeo”.
E adesso? Con il titolo continentale in tasca, Alessandro e Alice partiranno tra pochi per una nuova avventura, se vogliamo ancora più prestigiosa. “Il 4 ottobre partiremo alla volta di Asunción, in Paraguay, dove è in programma il Mondiale. Inutile dire che il nostro obiettivo rimane quello di primeggiare anche se sappiamo che dovremo essere perfetti dall’inizio alla fine e che gli errori, anche minimi, potremmo pagarli a caro prezzo”.
I due giovanissimi e fortissimi atleti sono allenati da Stella Giarola e Mariarita Zenobi, che si occupano della cura della parte tecnica. La parte artistica, invece, è curata dai coreografi Andrea Bassi e Andrea Gandolfi. Andrea Zannoni è invece il preparatore atletico.
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