Rally, il Tecnosport Racing Team di Piacenza crea due nuovi trofei per Bmw

28 Febbraio 2022

Un doppio campionato per mettere in mostra i pregi della Bmw nel campo del rally.
È con questo obiettivo che il Tecnosport Racing Team di Piacenza darà vita alla prima edizione del Trofeo monomarca Bmw Rally Cup 2022 per le categorie “Top” e “Easy”. Un’idea nata ancora una volta dalla passione per i motori dell’azienda piacentina di Elia Bossalini, Fabio Nassani e Roberto Orsi, che da anni mettono a disposizione dei piloti vetture da competizione.
I due trofei vedranno protagonista la Bmw 125 Diesel: le vetture che utilizzeranno i piloti in gara sono state presentate alla concessionaria Due C di Piacenza. Le iscrizioni alle gare sono aperte, si può contattare Tecnosport.
Si partirà il prossimo 12 marzo con il Trofeo “Easy” sul circuito del Pavia Motor Show, poi altre quattro gare a Camunia (Brescia), Valli Oltrepò (Pavia), Salsomaggiore (Parma) e Sebino (Bergamo).
Il “Top” comincerà invece il 2 aprile con il Rally Maremma (Grosseto) e proseguirà con altri quattro appuntamenti: Val di Taro (Parma), Casentino (Arezzo), Modena e Bassano del Grappa.
“È il primo anno che organizziamo questi due trofei distinti – ha raccontato Bossalini – la Easy Cup è una formula abbastanza leggera con gare da 250-300 chilometri di rally e 65 di prova speciale di media e 11mila euro di montepremi; mentre il trofeo IRC Top sarà più importante con percorsi da oltre 450 chilometri e 100 di prove speciali, il campionato maggiore dove ci sarà un montepremi di 40mila euro in palio. Il 12 marzo inizieremo con la prima gara dell’Easy Cup qui vicino, a Pavia, mentre il Top partirà con il primo appuntamento della Maremma in Toscana. In totale dieci gare, cinque per uno e cinque per l’altro, e al momento abbiamo una decina di vetture già pronta, con sei piloti partecipanti per ognuno dei due campionati. Mancano però ancora tanti giorni all’inizio delle gare – conclude – il grosso dei partecipanti arriverà all’ultimo e io mi ritengo già molto soddisfatto di come sta procedendo questo progetto, che è nuovo e che ha bisogno di essere conosciuto. Il valore aggiunto di queste formule è la monogestione, ossia il fatto che tutte le vetture siano di nostra proprietà e messe a disposizione dei piloti con tutta l’assistenza del caso; l’auto è davvero performante e con dei costi molto contenuti. Io lavoro da anni nella Bmw e conosco bene il prodotto, di assoluto rilievo, abbiamo pensato che questa fosse la vettura giusta con la quale sviluppare una competizione, ci sono stati quindi mesi di sviluppo ottenendo degli ottimi risultati classificandoci tra i primi cinque in una gara nazionale, per cui è assolutamente in grado di stare al passo con altre auto da competizione come Renault o Peugeot”.

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