Gas Sales Bluenergy, l’aperitivo per festeggiare l’Europa. Antonov ai saluti

21 Maggio 2022

Foto di Claudio Cavalli

I tifosi ora sognano una Gas Sales formato europeo e la società sta lavorando per accontentarli. Nel frattempo, la festa per la qualificazione alla prossima Challenge Cup non è ancora finita: oggi pomeriggio, infatti, i biancorossi sono stati protagonisti dell’aperitivo organizzato in loro onore dalla ditta “Divani&Divani”.

Accolti dal titolare Marzio Sala e alla presenza del sindaco Patrizia Barbieri e del consigliere comunale Gian Paolo Ultori, si sono formati per un brindisi e una visita il direttore generale Hristo Zlatanov, coach Lorenzo Bernardi con il suo vice Massimo Botti, il team manager Alessandro Fei e i centrali della squadra, Edoardo Caneschi ed Enrico Cester.

Particolarmente “indaffarato” Zlatanov, alle prese ovviamente con il mercato. Poco da segnalare, quasi certo ormai l’addio di Antonov, ma c’è l’intenzione di costruire una rosa per competere in Italia e in Europa. “Per ora non posso dire nulla – le parole di Zlatanov – perché non sarebbe rispettoso nei confronti delle squadre con le quali si avviano le trattative. Chiaramente le ambizioni ci sono e il nostro obiettivo è alzare l’asticella per migliorare la squadra partendo da uno zoccolo duro”. Totale fiducia in Lagumdzija, nonostante le voci su Sokolov e Nimir: “Adis ha ancora due anni di contratto ed è un giovane molto interessante, ha avuto qualche difficoltà, ma ha anche tutte le carte in regola per fare ancora meglio”.

Tracciato il bilancio della stagione, più che positivo, ma con qualche rimpianto. A Zlatanov sono piaciuti molto “l’inizio e la fine di questa annata. Siamo partiti alla grande, poi purtroppo ci sono stati degli alti e bassi, a causa della mancanza di continuità, però la squadra è stata fantastica nel finale. Sono tanti i giocatori che mi hanno piacevolmente sorpreso, il nostro obiettivo era di ritornare in Europa e lo abbiamo centrato”. Felice anche il team manager Fei: “Bravi tutti, dai giocatori ai tecnici, per avere conquistato questo traguardo europeo che a un certo punto sembrava quasi un sogno. Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto anche a livello personale, c’è stato più lavoro da fare rispetto allo scorso anno, le cose sono migliorate, speriamo di continuare su questa strada e aspettiamo tutti con fiducia di vedere che cosa faremo in Europa”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà