Il Piacenza Baseball costringe Milano al pareggio e continua a credere nei playoff

10 Luglio 2022

Piacenza trova il pareggio contro Milano centrando l’obiettivo che anche alla vigilia era il più credibile. I biancorossi vincono 12-9 gara1 e perdono 6-0 gara2 e mantengono il quinto posto a due lunghezze dai playoff.

GARA 1

MILANO 1-0-0-0-0-2-0-6-0 9 PIACENZA 0-0-2-0-0-2-3-5-X 12

Formazione: Chacon ss, Minoia ec, Capra 1b, Schiavoni 3b/ed, Gibson es, Perez 2b, Casana dh (Cufrè 3b), Molina ed (Carnevale lan), Gardenghi ric. Lanciatori: Cufrè (6rl 6bv 0bb 7k 2pgl), Carnevale (3rl 3bv 2bb 3k 6pgl).

Al mattino il Piacenza porta casa una vittoria per 12-9 alla fine anche meritata, se non altro per il carattere espresso nelle ultime due riprese quando la partita, fino a quel punto lineare, ha improvvisamente smarrito ogni equilibrio. Per sette innings i biancorossi hanno controllato con profitto il suo andamento, arrivando ad assicurarsi un vantaggio (7-3) che a quel punto appariva ben saldo. Gli ospiti erano andati sull’1-0 al 1° grazie ad un doppio capitalizzato poco dopo per un errore. Piacenza rompeva gli indugi al 3° rispondendo con i singoli di Gardenghi e Chacon seguiti, con due out, da quello risolutivo del sempre puntuale Schiavoni (2-1). Sui binari dell’equilibrio si arriva al 6° per un momento di gloria dei lombardi che comunque non scomporrà più di tanto i padroni di casa. Con già due eliminazioni sulle spalle Milano trova tre valide che gli consentono di sorpassare sul 3-2 ma per il controsorpasso piacentino basta attendere il cambio di campo. Gibson va in singolo, Cufrè, alla prima apparizione nel box, colpisce un profondo doppio e Molina completa l’opera con una valida interna verso l’angolo di terza base (4-3). Milano sembra annichilito, il Piacenza fiuta l’occasione e, come detto all’inizio, assesta al 7° il colpo che ha tutti i connotati per essere catalogato come quello risolutivo. Arrivano 3 punti ( singoli di Chacon, Minoia, Gibson e Cufrè) e sul 7-3 c’è già chi pensa ai titoli di coda. Invece il finale è rinviato perchè in un solo inning, l’ottavo, si concentreranno più episodi che in tutto il resto della contesa. Nella sostanza il punteggio cambia poco ma il percorso del match non è adatto ai deboli di cuore con 6 punti ospiti rimontati prontamente dal Piacenza. Carnevale, rilievo di Cufrè, conosce un momentaccio faticando oltremodo nel portare a casa le tre eliminazioni. Quando i padroni di casa riescono a ritornare a battere sono sotto 9-7 e psicologicamente in salita. La carica la suonano Chacon e Minoia che aprono con due valide che rendono credibile la rimonta. Milano opera il cambio sul monte ma le mazze di casa insistono con saggie giocate di sacrificio che, unite al singolo di Perez e ad alcune imprecisioni avversarie, portano, passo passo, a confezionare i 5 punti che mantengono la squadra di Marenghi in vantaggio. All’ultimo inning, per difendere il 12-9, lo staff biancorosso conferma fiducia a Carnevale (col senno di poi in quanti lo avrebbero fatto?) ed il giovane prospetto U18 la ripaga al meglio con tre out in stecca (due al piatto) che proiettano la sua squadra verso l’agognata vittoria.

GARA 2

MILANO 2-0-0-0-0-0-2-1-1 6 PIACENZA 0-0-0-0-0-0-0-0-0 0

Formazione: Chacon ss, Minoia ec, Cufrè 3b, Schiavoni ed, Gibson es/ric, Capra 1b, Perez 2b, Calderon dh, Gardenghi ric (Contardi es, Molina es). Lanciatori: Dall’Agnese (rl7 bv4 bb5 k4 pgl1), Macak 8rl2 bv2 bb2 k0 pgl2).

Potendo contare sulla coppia Garavito-Mergans sul monte di lancio, un autentico lusso per la categoria, il Milano non ha finora mai perso in gara2 e la regola non è andata disattesa nemmeno al De Benedetti. In nove attacchi i battitori biancorossi hanno risposto con tre valide arrivando in base solo sei volte. L’unica volta che un corridore si è spinto in zona punto è stato al 2° dopo i singoli consecutivi di Schiavoni e Gibson ma ugualmente il carniere biancorosso è rimasto vuoto. Milano dal canto suo ha potuto vivere di rendita per sei innings in virtù del 2-0 al primo attacco. Il punteggio è stato poi dilatato negli ultimi tre innings quando Piacenza ha palesemente tirato i remi in barca viste le difficoltà incontrate anche contro il rilievo Mergans, ottimo prospetto della nazionale U23 ceca. Dei 10 battitori affrontati il solo Molina ha assaggiato la prima base in quanto colpito. Se gara 1 era stata ricca di emozioni, specie alla fine, al pomeriggio i giochi si sono fatti scontati troppo presto. Piacenza ha fatto onestamente quel che ha potuto mentre Milano si è limitato a svolgere il compitino, consapevole che con un monte del genere a disposizione perdere è e sarà molto difficile se non impossibile. I risultati del turno cristallizzano le posizioni di centroclassifica lasciando al Piacenza credibili chance di play-off. Essenziale però sarà ricavare il massimo negli ultimi due impegni di regular season contro Ares e Fossano.

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