A Ponte dell’Olio pima tappa di Sport in piazza: “Adesione altissima”

02 Ottobre 2022

Dagli sport di squadra più gettonati come calcio, basket, rugby e volley, a quelli individuali e magari meno conosciuti di altri, come il tiro a segno per esempio, oppure il pattinaggio in linea o la mountain bike. L’importante è che ci sia un’ampia scelta per tutti e che la pratica sportiva venga intesa nella maniera corretta, come un modo per stare insieme, divertirsi e aumentare il proprio benessere psicofisico.

Sono gli insegnamenti che vuole trasmettere “Sport in piazza”, manifestazione organizzata dal Coni provinciale tornata in questo 2022 con numeri mai visti. La prima tappa si è tenuta ieri mattina a Ponte dell’Olio: il centro sportivo Cementirossi si è trasformato in una sorta di palestra a cielo aperto dove circa 550 studenti delle scuole di Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere hanno potuto provare vari sport grazie alle associazioni locali che hanno partecipato: Lepis (pattinaggio a rotelle), Bocciofila Valnure (bocce), Balletto Ducale (danza classica), Asd Circolo Pettorelli (scherma), Pcv Pontolliese Asd (volley), Sci Club Ponte dell’Olio (sci), Scuola Ciclismo Piacenza (ciclismo), Asd Valnure Pesca (pesca), Asd Pontolliese Gazzola (calcio), Piacenza Rugby (rugby), Bakery Piacenza (basket), Piace Skaters (pattinaggio), Trail Valley (sport outdoor), Reca Bike (mountain bike) e Piacenza Tiro a Segno (tiro a segno).

Un evento itinerante, che l’8 ottobre sarà a Carpaneto (coinvolgendo anche il Comune di Gropparello) e il 22 a Vigolzone. “In tutto avremo 1.500 studenti quest’anno in tre paesi – ha spiegato il fiduciario Coni per la Val Nure Pietro Peveri – siamo infatti stati costretti a dividerli perché l’adesione è stata altissima e non ci ha consentito di fare tutto in una volta sola e in un unico luogo. Il nostro obiettivo principale è la promozione dello sport, per questo abbiamo voluto coinvolgere le realtà un po’ più lontane della nostra provincia come Farini e Ferriere, cosa che faremo anche con le altre valli in futuro, non ci si deve dimenticare dei bambini che purtroppo non possono avere spazi e strutture adeguati per fare sport”.

Il concetto alla base di “Sport in piazza” è insegnare ai più piccoli “l’Abc del rispetto dell’avversario e il saper perdere, però non è solamente questo. Per quanto riguarda le scuole primarie a noi interessa che questi bambini riescano ad acquisire le basi degli sport, della corsa, del salto, dei lanci, ossia tutta quella coordinazione motoria che quando si è piccoli si deve ancora imparare, in modo che con il tempo possano migliorare e magari diventare una loro specialità, così che poi possano rivolgersi ad associazioni dove dedicarsi allo sport che hanno scelto in maniera più specifica”.

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