San Corrado, arbitro e allenatore si stringono la mano dopo gli insulti razzisti

07 Ottobre 2022

Fotoservizio Claudio Cavalli

Dopo il grave episodio del 24 settembre scorso, San Corrado e mondo arbitrale fanno la pace.
Nella sede della società calcistica cittadina, il presidente del San Corrado Cesare Rigolli e il numero uno dell’Aia provinciale Domenico Gresia hanno organizzato l’atteso incontro tra l’allenatore blucerchiato Andrea Tosi e l’arbitro 24enne Darou Dia.
Tosi, squalificato per 9 mesi dopo gli insulti razzisti rivolti allo stesso Dia durante la sfida San Corrado-Turris, si è mostrato genuinamente pentito del suo comportamento e si è scusato. Dall’altra parte Darou, fischietto che ha esordito sui campi piacentini solo nei mesi scorsi, ha accettato le scuse e ha chiesto pazienza per una classe arbitrale attaccata quasi ogni weekend.
Sono bastate poche parole, alla presenza anche del presidente Figc Angelo Gardella e del segretario Aia Angelo Ceresa, per mettersi tutto alle spalle.

IL SERVIZIO DI PAOLO BORELLA

© Copyright 2022 Editoriale Libertà