Pergolettese-Triestina, ecco cosa hanno detto i giocatori lombardi agli investigatori

05 Maggio 2023 03:32

Pergolettese-Triestina, l’esultanza al gol del vantaggio locale (Foto social Pergolettese)

Filtrano sempre più elementi sull’inchiesta che vede al centro il presunto illecito sportivo di Pergolettese-Triestina, finita 1-2 con conseguente retrocessione diretta in Serie C del Piacenza. I biancorossi hanno chiesto il blocco dei play out, ma il tribunale della Figc non ha accettato la prima richiesta di sospensiva e domani si giocherà regolarmente l’andata tra Triestina San Giuliano.
Stando a quanto sta emergendo dall’indagine della procura federale, che ritiene di avere in mano solidi elementi, le prime dichiarazioni rilasciate da due giocatori della Pergolettese sono datate 20 aprile, il giorno prima della presentazione dell’esposto da parte della stessa società tramite Pec, in cui si fa chiaramente riferimento al fatto che alcuni giocatori erano stati avvicinati da un tesserato della Triestina.
Nelle dichiarazioni rese agli investigatori, due calciatori della Pergolettese confermano di aver “ricevuto un messaggio da un tesserato della Triestina”, una richiesta di incontro che uno avrebbe accettato (appuntamento al bar del Supermercato Famila di Crema per un aperitivo), mentre l’altro avrebbe rifiutato, salvo poi trovarlo per caso proprio al centro commerciale. Entrambi i giocatori avrebbero risposto al tesserato triestino che “se la sarebbero giocata fino in fondo”.
Agli atti anche un messaggio di un calciatore del Piacenza a un collega della Pergolettese: “Ma li volete fare o no i playoff?”, in tono definito scherzoso.

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