Addio a Giovanni Zanotti, leone del centrocampo nel Piacenza Calcio
Baffuto e amatissimo polmone di centrocampo, mediano battagliero e instancabile con la maglia numero quattro gioca tre stagioni da titolare fisso

Giorgio Lambri
|2 ore fa

Il Piacenza Calcio perde uno dei suoi vecchi guerrieri. È morto dopo una breve ma inesorabile malattia Giovanni Zanotti. Romagnolo di San Mauro Pascoli dove era nato il 3 settembre 1950, Zanotti ha giocato in maglia biancarossa dal 1977 fino al 1979, e ancora nel 1981 e nel 1982, nella società presieduta da Luigi Loschi e allenata, in quegli anni da Ezio Galbiati, Sergio Montanari, Bruno Fornasaro, Romano Matté, Pier Luigi Meciani, Stefano Angeleri e ancora Montanari.
Baffuto e amatissimo polmone di centrocampo, mediano battagliero e instancabile con la maglia numero quattro gioca tre stagioni da titolare fisso, poi nel 1980 viene ceduto al Siracusa. È un errore grave ma rimediabile: i siciliani non pagano il cartellino, dopo un anno rientra a Piacenza e nel 1982 indossa la fascia di capitano. Assiste al valzer degli allenatori senza mai tirare indietro la gamba, anzi: suo l'eurogol che stende il Vicenza al 98' regalando la prima vittoria ad Angeleri.
La classifica avulsa condanna il Piacenza alla C2, e il 33enne Zanotti in scadenza di contratto aspetta invano la telefonata per un rinnovo che non arriverà. Andrà poi a chiudere la carriera nella Vogherese, in serie C2.


