Il Fiorenzuola presenta ricorso, il giudice multa i rossoneri
Considerata "temeraria" l'azione del club dopo il match disputato sul precario sintetico di Centocelle
Redazione Online
|2 ore fa

Incredibile ma vero, il Fiorenzuola presenta ricorso, lo vede rigettato dal giudice sportivo che infligge anche una sanzione di 500 euro al club rossonero "a titolo di responsabilità per lite temeraria". Un istituto di giustizia sportiva che suona beffardamente all'indomani della sfida sul campo di Centocelle con il Certosa, perso di misura dalla squadra di mister Nicolò Araldi. Lo spareggio di Eccellenza che vale la qualificazione all'ultimo atto stagionale vivrà domenica prossima il secondo e decisivo round sul campo (in ottime condizioni) del Pavesi.
Proprio le condizioni disastrose del terreno di gioco laziale, sono state oggetto del ricorso presentato dal club del presidente Luigi Pinalli: un manto erboso artificiale effettivamente in condizioni lontane dagli standard che caratterizzano la gran parte degli impianti del nostro territorio. Tappeto allentato e addirittura alcune buche: in queste condizioni è andato in scena il match di domenica scorsa. Il Fiorenzuola ha tentato la strada delle carte bollate, chiedendo che il risultato non venisse omologato. Il rigetto dell'organo di giustizia è stato accompagnato dall'addebito delle spese per il procedimento, oltre alla ammenda da 500 euro comminata alla società piacentina. Sembra ora profilarsi un match di ritorno dai contenuti assai interessanti, anche alla luce della pesantissima posta in palio e anche da qualche polemica.



