Il caos sveglia il Piace: Caldiero travolto 3-1

Serie D - Biancorossi in vantaggio con Bakayoko, pareggia Baldani e uno stop di sette minuti segna due volte Capelli

Redazione Online
|21 ore fa
©Libertà/Claudio Cavalli
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Il Piacenza più bello dell'anno rifila tre gol al Caldiero e si rilancia all'inseguimento della capolista Nibbiano, mettendo nel mirino anche il sorpasso al Chievo, sconfitto dal Milan Futuro..
I biancorossi hanno giocato un ottimo primo tempo, finito in vantaggio, ma a inizio ripresa sono stati raggiunti da un calcio di punizione di Baldani, su cui è stato netto l'errore di Bruno. Ma a questo punto è scoppiato il finimondo, con il giocatore ospite che ha esultato sotto la Curva Nord, provocando addirittura un principio di invasione di campo da parte di alcuni tifosi piacentini.
Lo stop di sette minuti, però, ha fatto bene al Piace, che si è svegliato e ha dominato il resto del match, segnando due volte con Capelli.
Biancorossi impegnati domenica prossima alle 14.30 sul campo del Palazzolo.
Primo tempo
Partita fondamentale per il Piacenza, che nell'ottavo turno del campionato di Serie D riceve il Caldiero.
Franzini ripropone il 4-4-2, con Mustacchio al fianco di Raffini in attacco e Putzolu terzino destro.
Il Piacenza parte forte, tiene il pallino del gioco e al 10' passa: angolo di Poledri, Bakayoko la gira in gol di piatto destro dal cuore dell'area. 1-0.
La partita è fisica e non arrivano grandi emozioni. Raffini gioca con il "turbante" dopo uno scontro testa contro testa con Pelagatti.
Al 22' ancora sugli sviluppi di un corner, palla a Mazzaglia, che crossa per la girata di Milani a lato di poco.
Al 27' punizione potente di Castelli da 25 metri, palla sulla traversa a Bruno battuto.
Al 30' sinistro velleitario da 25 metri di Baldani, altissimo.
Al 32' ammonito Raffini per un fallo a centrocampo.
Al 34' stacco imperioso di Milani su angolo di Rrapaj, palla a lato.
Al 37' cartellino giallo anche per Rrapaj, reo di aver fermato con un fallo un contropiede ospite.
Prima della fine, un fallo di Zerbato su Mazzantini accende una mischia tra i giocatori, tensione che rientra a fatica.
Secondo tempo
La ripresa si apre con Capelli al posto di Raffini.
Al 5' Mazzaglia raccoglie un pallone vagante sulla trequarti e prova il tiro: gran destro, ma portiere attento.
Replica il Caldiero con Zerbato che si invola verso Bruno grazie a una spizzicata di testa di Locati, ma Milani è super e chiude in corner.
Al 9' Mustacchio ammonito per una simulazione a centrocampo.
Poi l'arbitro caccia mister Franzini per proteste dalla panchina.
Al 16' punizione da trenta metri di Baldani, la palla rimbalza sul terreno bagnato e inganna Bruno: 1-1.
I giocatore veneto va esultare sotto gli ultras biancorossi, che reagiscono: qualcuno addirittura scavalca la cancellata e prova a entrare in campo. La gara si ferma per sette minuti.
Al 33' nuovo vantaggio Piace: Mustacchio scappa sulla destra per il tocco vincente di Capelli. 2-1.
Un minuto dopo arriva il tris: Tremolada trova Mustacchio in area, palla sul palo, arriva Capelli e mette dentro da due passi. 3-1.
Il Piace domina e Mustacchio prova il super gol con un destro al volo, alto.
Il tabellino
Piacenza (4-4-2): Bruno; Putzolu, Milani, Bakayoko, Mazzantini; Tremolada (44'st Bassanini), Mazzaglia, Poledri, Rrapaj (50'st Barba); Mustacchio (47'st Panaioli), Raffini (1'st Capelli). (Fantoni, Manzi, Silva, Bagnaschi, Trombetta). All. Franzini.
Caldiero (4-3-1-2): Galli; Rizzotto, Pelagatti, Tosi (38'st Canonici), Baldani; Petdji (49'st Dalla Riva), Muhic, Zanetti (32'st Zorzi); Locati (32'st Lo Monaco), Castelli, Zerbato (25'st Orfeini). (Falazzani, Soragni, Boi, Ceparano). All. Soave.
Arbitro: Palma di Napoli (Longobardi-Tranchida).
Rete: 10'pt Bakayoko (P); 16'st Baldani (C); 33'st e 34'st Capelli (P).