Gas Sales, ancora troppe amnesie: la capolista Trento domina 3-1 al Palabanca
Redazione Online
|2 anni fa

Gli ingredienti per un big match combattuto c’erano tutti: da una parte della rete la terza della classe e dall’altra la capolista di Superlega, un palazzetto strapieno e caldissimo, ma soprattutto (in casa biancorossa) tante certezze in più rispetto all’11 novembre scorso, quando alla quarta d’andata i campioni d’Italia si imposero per 3-1. E invece è finita esattamente allo stesso modo e con il medesimo punteggio, con la Gas Sales vittima di un primo set da film horror e da un gioco che (escludendo una seconda frazione dove la squadra pareva essersi ripresa, tanto da chiudere avanti 25-19) non è mai riuscito ad ingranare. Il 16-25 e il 15-25 con il quale l’Itas ha archiviato terzo e quarto periodo la dicono lunga sulla serata completamente da dimenticare per i biancorossi, i quali – al di là degli aspetti tecnici da rivedere e da una condizione fisica non ottimale dopo una lunga serie di trasferte in Italia e in Europa – dimostrano che l’approccio alla partita e la mentalità rimangono, per lo meno in campionato e al cospetto delle dirette concorrenti – ancora una bella chimera.
AVVIO SHOCK – Nel primo set Piacenza si dimentica, di fatto, di entrare in campo. Dal servizio all’attacco, dal muro alla difesa: nulla funziona in casa biancorossa, nemmeno il tabellone segnapunti. L’Itas, senza strafare, si ritrova avanti 14-6. Piacenza inizia veramente a giocare solo quando Anastasi cambia il palleggiatore e la coppia di martelli, con Dias, Andringa e soprattutto Leal (4 punti e 1 ace da subentrato) che hanno un ottimo impatto sul match. La Gas Sales dimezza lo svantaggio e pur chiudendo sotto 25-18 dimostra, se non altro, di essersi svegliata.
IL RISVEGLIO – La reazione piacentina non è un fuoco di paglia: nel secondo parziale la squadra di Anastasi si ripresenta in campo con le fiamme negli occhi e sorretta da una difesa che non lascia passare nemmeno uno spiffero comincia a picchiare forte anche a muro e in attacco, volando avanti 11-4. Lucarelli e Brizard tornano al loro posto, Andringa entra spesso a dare man forte alla seconda linea, mentre Leal è insostituibile: lo schiacciatore brasiliano (6 punti per lui) guida la rimonta insieme a Simon e Lucarelli (4 marcature a testa), con la Gas Sales che torna in corsa vincendo la seconda frazione 25-19.
NUOVO CROLLO – Piacenza sembra essere rientrata sui binari giusti e invece, dopo un avvio di terzo set equilibrato e giocato punto a punto, è Trento a mettere nuovamente la freccia. Dal servizio vincente di Lavia che vale il 9-6, l’Itas riprende a martellare mentre Piacenza smarrisce lucidità in attacco, eclissandosi anche negli altri fondamentali. L’errore di Romanò consegna agli avversari il punto del 14-10, da qui in poi la Gas Sales sparisce ancora una volta dal campo e Trento chiude agevolmente sul 25-16.
NUOVO CROLLO – Piacenza sembra essere rientrata sui binari giusti e invece, dopo un avvio di terzo set equilibrato e giocato punto a punto, è Trento a mettere nuovamente la freccia. Dal servizio vincente di Lavia che vale il 9-6, l’Itas riprende a martellare mentre Piacenza smarrisce lucidità in attacco, eclissandosi anche negli altri fondamentali. L’errore di Romanò consegna agli avversari il punto del 14-10, da qui in poi la Gas Sales sparisce ancora una volta dal campo e Trento chiude agevolmente sul 25-16.
FINE DEI GIOCHI – C’è poco da fare, Trento è semplicemente più avanti nel percorso di crescita rispetto a Piacenza. I campioni d’Italia lo dimostrando anche nel quarto set, dove i vari Michieletto, Rychlicki e Lavia indovinano costantemente il pertugio giusto, sorretti da una difesa eccellente nel disinnescare i timidi tentativi offensivi dei piacentini. Con il muro del 10-5 targato Michieletto, l’Itas scava l’ennesimo solco, che nemmeno il nuovo cambio del palleggiatore tra le fila biancorosse (dentro Dias per uno spentissimo Brizard) riesce a colmare. L’Itas chiude 25-15 vincendo la partita.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA-ITAS TRENTINO 1-3
(18-25, 25-19, 16-25, 15-25)
(18-25, 25-19, 16-25, 15-25)
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Recine 2, Alonso 1, Brizard 2, Lucarelli 7, Leal 14, Scanferla (L), Simon 11, Andringa, Romanò 13, Caneschi 4, Dias 1. N.E.: Hoffer (L), Gironi, Ricci. All.: Anastasi.
ITAS TRENTINO: Kozamernik 7, Michieletto 18, Sbertoli 2, Rychlicki 18, Laurenzano (L), Lavia 10, Podrascanin 7. N.E.: Nelli, D’Heer, Cavuto, Pace (L), Berger, Magalini, Acquarone. All.: Soli.
Note: durata set 28’, 27’, 25’, 23’ per un totale di un’ora e 43 minuti di gioco.
Spettatori: 3.450.
Mvp: Michieletto.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: battute sbagliate 19, ace 3, muri punto 5, errori in attacco 10, ricezione 37% (15% perfetta), attacco 46%.
Itas Trentino: battute sbagliate 12, ace 8, muri punto 9, errori in attacco 7, ricezione 48% (27% perfetta), attacco 52%.
LA FOTOGALLERY DI ANGELA PETRARELLI
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