In campo per la solidarietà: il cuore delle divise batte per la Casa di Iris
Al via la quinta edizione del Torneo Interforze di Piacenza: sport, unità e beneficenza per sostenere l’hospice cittadino
Thomas Trenchi
|8 mesi fa

Sotto le maglie tecniche battono cuori abituati all’uniforme e alla disciplina. Così è partita ieri, 5 maggio, la quinta edizione del Torneo di calcio interforze di Piacenza, nella struttura sportiva Biffi a San Rocco. Un evento che unisce sport e solidarietà, coinvolgendo forze dell’ordine, militari e società di sicurezza.
“Lo scopo è quello di rafforzare i legami tra i corpi e sostenere realtà no profit locali” spiegano Sandro Lecca e Luigi Adinolfi, ideatori e organizzatori, entrambi Pontieri. Il ricavato dell’edizione 2025 sarà devoluto alla Casa di Iris, hospice piacentino, come già accaduto in passato per associazioni come Assofa, Casa del Fanciullo, Cooperativa Amicizia e altre realtà del territorio.
Alla cerimonia inaugurale, benedizione del campo con don Massimo Gelmi e coppa simbolicamente riconsegnata alla polizia di Stato, vincitrice della scorsa edizione. Le squadre partecipanti sono state divise in due gironi: nel primo pontieri, polizia locale, Metronotte, penitenziaria e finanza; nel secondo carabinieri, polizia di Stato, aeronautica e vigili del fuoco. Tutte con un obiettivo condiviso: giocare con passione e rappresentare con orgoglio la propria divisa.
Il torneo gode del patrocinio del Comune e si concluderà al campo Bertocchi. “La vita è come il calcio: si lotta insieme, tutti, verso un unico obiettivo”, ha ricordato il cappellano militare. A bordo campo anche il food truck della “Bisia”, per un terzo tempo fatto di birra e panini.
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