Tanzi in gara nonostante l'operazione: «Non potevo mancare»
Sono state 95 le coppie che domenica hanno portato a termine la staffetta alla Placentia Half Marathon

Michele Rancati
|9 mesi fa

Felice Tucci passa il testimone a Claudio Tanzi
Sono state 95 le coppie che domenica hanno portato a termine la staffetta alla Placentia Half Marathon, novità degli ultimi anni destinata a coloro che per varie ragioni non se la sentono di completare da soli i 21 chilometri e 97 metri. Il percorso era lo stesso della mezza maratona agonistica, ma diviso in due tratti: 12 km 650 metri per il primo, 8,447 km per il secondo. A primeggiare sono stati due volti noti del podismo piacentino: Felice Tucci e Claudio Tanzi. (La classifica completa).
Tucci, vera e propria “leggenda” tra i corridori locali, ha completato la prima frazione in 51 minuti e 39 secondi, cedendo all’imbocco Borgotrebbia, all’altezza della centrale del 118, il testimone a Tanzi, che ha completato la propria parte in 32 minuti e 50 secondi.
Totale: 1h 24’ 29”, una media di 4 minuti al chilometro.
È stata una gara speciale per Tanzi, che il 17 aprile è stato operato alla schiena per un’ernia.
«Era un problema che mi trascinavo da un po’ - spiega - e che non mi ha permesso di allenarmi come volevo negli scorsi mesi, quindi a malincuore aveva deciso di rinunciare alla Placentia Half Marathon. Ma una settimana prima della corsa ho provato a fare una sgambata e non ho accusato particolare dolore, quindi ho deciso di iscrivermi alla staffetta assieme all’amico Felice».
Un richiamo irresistibile, quello della gara di casa? «Proprio così - risponde Tanzi - e devo dire che per un momento mi è anche balenata l’idea di fare i 21 chilometri. Ma ho presto desistito, troppo rischioso. Così ho provato anche la staffetta, ottima intuizione degli organizzatori per chi, come me, ha comunque voluto respirare il clima unico che si vive a Piacenza. E anche quest’anno ho portato a casa la medaglia».
Tucci, vera e propria “leggenda” tra i corridori locali, ha completato la prima frazione in 51 minuti e 39 secondi, cedendo all’imbocco Borgotrebbia, all’altezza della centrale del 118, il testimone a Tanzi, che ha completato la propria parte in 32 minuti e 50 secondi.
Totale: 1h 24’ 29”, una media di 4 minuti al chilometro.
È stata una gara speciale per Tanzi, che il 17 aprile è stato operato alla schiena per un’ernia.
«Era un problema che mi trascinavo da un po’ - spiega - e che non mi ha permesso di allenarmi come volevo negli scorsi mesi, quindi a malincuore aveva deciso di rinunciare alla Placentia Half Marathon. Ma una settimana prima della corsa ho provato a fare una sgambata e non ho accusato particolare dolore, quindi ho deciso di iscrivermi alla staffetta assieme all’amico Felice».
Un richiamo irresistibile, quello della gara di casa? «Proprio così - risponde Tanzi - e devo dire che per un momento mi è anche balenata l’idea di fare i 21 chilometri. Ma ho presto desistito, troppo rischioso. Così ho provato anche la staffetta, ottima intuizione degli organizzatori per chi, come me, ha comunque voluto respirare il clima unico che si vive a Piacenza. E anche quest’anno ho portato a casa la medaglia».
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