Da est a ovest, viaggio lungo il 45esimo parallelo nella provincia di Piacenza
E piazza Cavalli è attraversata da un meridiano
Dea De Angelis
|3 settimane fa

Viaggiare lungo il quarantacinquesimo parallelo spostandosi da est a ovest nella nostra provincia, dalle anse del Po alle colline di Ziano, seguendo una linea immaginaria, non sarà più un segreto.
«Il passaggio del 45° parallelo – come molti sapranno - è ben segnalato lungo le autostrade Milano-Genova e Piacenza-Torino» racconta Mario Gioia, ingegnere, esperto in ricerca sugli orologi solari. «Come noto i paralleli sono linee immaginarie orizzontali che dall’equatore al polo nord (nel nostro emisfero) intrecciati con i meridiani disegnano il reticolo geografico terrestre, una mappa utile a geolocalizzare punti sul Pianeta. Il 45° parallelo si trova a metà strada tra il massimo parallelo (l’equatore) e il polo nord e attraversa luoghi simbolo del piacentino» spiega Gioia.

Abbiamo creduto che la ‘Riga’ di piazza Cavalli (in fotografia) indicasse il quarantacinquesimo parallelo. Ma non è così. Questa linea verticale, un solco che attraversa la piazza principale della città con direzione nord-sud è, al contrario, un meridiano.

Quale linea (immaginaria) dobbiamo quindi seguire per un viaggio nella nostra provincia lungo il 45° parallelo?
«Il quarantacinquesimo parallelo, equidistante da equatore e polo nord, attraversa tutta la nostra provincia. Il primo punto del nostro ipotetico viaggio si trova vicino a Villa Verdi a Sant’Agata (Villanova d’Arda) e prosegue verso ovest a Cortemaggiore (a nord dell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie Fuori le Mura) per passare poi a Pontenure, vicino alla serra del Parco di Villa Raggio - prosegue Gioia -. La linea continua poco più a nord della frazione I Vaccari (Piacenza) e, a sud della città, attraversa la strada nella zona industriale della frazione Casoni di Gariga (Podenzano). Dopo alcuni campi coltivati, in direzione ovest, si raggiunge la statale 45, a Quarto».
Si arriva quindi a Gossolengo dove il 45° parallelo passa per piazza Roma. Elemento noto ai cittadini giacché sul lato opposto un orologio solare indica proprio la coordinata geografica: latitudine 45°. Il viaggio non è però finito.
«Spostandosi da Gossolengo la linea immaginaria passa dalle frazioni di Casaliggio e Campremoldo (Gragnano) e, attraversato il torrente Tidone, l’ultima tappa nella nostra provincia è Ziano Piacentino, al castello dell’abitato di Seminò. Il viaggio lungo il 45° parallelo – volendo - prosegue, ma, entrando nel pavese, si cambia provincia» conclude Gioia che non nasconde l’auspicio di una segnaletica che ne indichi il tracciato, anche a scopo didattico.




