Farini scommette sulle "Case a un euro". E i cittadini rispondono
Lanciata in una sala gremita la sfida per il rilancio della montagna attraverso il recupero degli immobili abbandonati nel degrado
Nadia Plucani
|2 mesi fa

L’iniziativa delle “Case a 1 euro” suscita interesse a Farini. Ieri mattina la sala consiliare, in piazza Marconi, era gremita in occasione dell’assemblea promossa dall’amministrazione comunale per illustrarne i dettagli. Numerosi sono stati gli interventi per chiedere chiarimenti e approfondimenti.
Al termine dell’incontro non sono mancati commenti positivi da parte dei presenti. «Ritengo l’iniziativa molto interessante perché credo che possa dare un nuovo aspetto ai borghi di montagna, dove spesso si trovano case trascurate o non mantenute correttamente - dice Manuela Casella, di Milano - e contribuire a recuperare situazioni oggi segnate dal degrado. Io possiedo un una casa di villeggiatura a Poggio di Groppallo, che un tempo era un fienile e che ho ereditato dai miei bisnonni. Sono quindi tra coloro che hanno scelto di investire per poter far rivivere questi luoghi e mi interessa verificare quali immobili saranno inseriti nell’elenco delle case disponibili».
Gli edifici che possono essere messi in vendita a un euro devono essere “collabenti”, ossia in stato di rovina e degrado strutturale. I proprietari interessati possono segnalarli al Comune, ma chiunque può comunicare eventuali situazioni di pericolo legate a questo tipo di immobili. L’elenco sarà pubblicato sul sito www.comune.farini.pc.it.
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