Il "piacentino volante" fa un’altra impresa: «Un bronzo che vale oro»
Alessandro Bozzini, in coppia con Gloria Di Bella, terzo alla finale di World Cup di pattinaggio artistico a rotelle
Marcello Tassi
|19 ore fa

C’è un bronzo che luccica più di quanto dica il colore della medaglia. Perché racconta una stagione in costante ascesa, la capacità di migliorarsi quando la posta in gioco si alza e la consapevolezza di poter stare tra i migliori. Alessandro Bozzini, pattinatore dell’Asd Pattinaggio Artistico Piacenza, e la partner Gloria Di Bella (Polisportiva Pontedera) chiudono con uno splendido terzo posto la finale dei Campionati del Mondo disputata ad Asunción, in Paraguay, portando a casa un risultato di prestigio e, soprattutto, nuove certezze sulla continua crescita della coppia. La medaglia è meritata, anche se resta un pizzico di rammarico per qualche imprecisione che ha impedito alla coppia di puntare più in alto. «La gara è andata bene - racconta il 23enne piacentino - e siamo davvero molto felici del risultato raggiunto. Il nostro obiettivo era di fare bene e migliorarci e ci siamo riusciti. Volevamo anche presentare in una gara “importante” una difficoltà che da molti anni nessuno ha più presentato, e quale miglior palcoscenico della finale dei campionati del Mondo». Il bronzo, anche se a un Mondiale, non è un punto d’arrivo, bensì la tappa di un percorso che continua a parlare di crescita, ambizione e lavoro quotidiano. «Non è sempre facile trovare le motivazioni per continuare a crescere - conclude Bozzini - ma i risultati raggiunti ci spingono a provare a salire ancora qualche gradino per raggiungere quella “vetta” che non è mai stata così vicino come adesso».





