Scuola e famiglia, allarme disturbi alimentari per le adolescenti
Incontro con gli esperti dell’Ausl di Piacenza promosso dal liceo Gioia
Thomas Trenchi
|10 mesi fa

L'incontro con la psicologa Anna Vecchia e il biologo Alessandro Rampulla
I disturbi alimentari colpiscono soprattutto le donne, e in particolare le adolescenti: circa il 90% dei casi riguarda il sesso femminile.
È quanto emerso nell’incontro con gli esperti dell’Ausl di Piacenza promosso dal liceo Gioia, all’interno del ciclo di appuntamenti finanziati dal Pnrr per rafforzare il dialogo tra scuola e famiglie. «Una delle cause principali è l’uso eccessivo dei social», spiegano gli esperti, «che promuovono modelli distorti come la 'superdonna', una figura filtrata e ritoccata, che spinge le ragazze a standard irrealistici».
La psicologa Anna Vecchia e il biologo Alessandro Rampulla hanno chiarito come i disturbi alimentari colpiscano «prevalentemente il sesso femminile, circa il 90%, ma negli ultimi anni si stanno diffondendo anche tra i maschi, con una comparsa precoce e un’esposizione più tardiva ai sintomi».
Al Gioia è attivo uno sportello di ascolto per la prevenzione, accessibile liberamente. »La famiglia – ha sottolineato Vecchia – non è più vista come causa del disturbo, ma come risorsa fondamentale nel percorso terapeutico». Tra le domande dei genitori, anche cosa fare se un figlio maggiorenne rifiuta l’aiuto. Gli esperti hanno ribadito l’importanza dell’ascolto e della tempestività nell’intervento.
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