Razzie in auto, in studi professionali e ricettazione: arrestato un 18enne
Redazione Online
|4 anni fa

Un marocchino 18enne, regolare sul territorio nazionale e residente a Piacenza, è stato arrestato ai domiciliari dalla polizia per una serie di furti commessi a Piacenza tra novembre e dicembre, oltre che per ricettazione.
In particolare le indagini della squadra mobile, sviluppate attraverso l’analisi di numerose telecamere di videosorveglianza e dei tabulati dell’indagato, coordinate dalla Procura e svolte anche con il supporto di personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e della scientifica, in merito all’escalation di furti avvenuta a Piacenza nel periodo compreso tra novembre e dicembre 2020, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane per una serie di furti commessi all’interno di pertinenze condominiali e all’interno di studi professionali.
In particolare le indagini della squadra mobile, sviluppate attraverso l’analisi di numerose telecamere di videosorveglianza e dei tabulati dell’indagato, coordinate dalla Procura e svolte anche con il supporto di personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e della scientifica, in merito all’escalation di furti avvenuta a Piacenza nel periodo compreso tra novembre e dicembre 2020, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane per una serie di furti commessi all’interno di pertinenze condominiali e all’interno di studi professionali.
La notte di Natale l’indagato aveva anche compiuto, assieme ad altre persone, una serie di furti a bordo di numerose autovetture parcheggiate in un cortile condominiale.
Nel corso delle sue scorribande, si è impossessato tra le altre cose di personal computer, smartphone, abiti, alcolici, due hoverboard, un monopattino elettrico, una bicicletta, attrezzi da lavoro, oltre a denaro contante per circa 1000 euro.
Parte della refurtiva è stata recuperata nel corso di una perquisizione dell’abitazione del ragazzo, assieme ad altri oggetti provento di ulteriori furti.
Nel corso delle sue scorribande, si è impossessato tra le altre cose di personal computer, smartphone, abiti, alcolici, due hoverboard, un monopattino elettrico, una bicicletta, attrezzi da lavoro, oltre a denaro contante per circa 1000 euro.
Parte della refurtiva è stata recuperata nel corso di una perquisizione dell’abitazione del ragazzo, assieme ad altri oggetti provento di ulteriori furti.
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