"Salviamospedale": perché No a un nuovo nosocomio. Cappella Ducale stracolma
Redazione Online
|3 anni fa

Cappella Ducale di palazzo Farnese gremita, nel pomeriggio di giovedì 23 marzo, per la illustrazione alla cittadinanza – da parte del comitato “Salviamospedale” – dell’esame critico dello studio di fattibilità predisposto dall’Ausl sulla realizzazione del nuovo nosocomio di Piacenza, di cui si parla da qualche anno e per il quale la Regione ha messo a disposizione i fondi necessari.
“Non si tratta di un vero ospedale nuovo – spiega Augusto Ridella, presidente del comitato – ma nello studio di fattibilità dell’Ausl si parla di una “sostituzione” dell’attuale ospedale. Quello da costruire avrà gli stessi reparti di quello attuale, che non è “vecchio”, perché ha 28 anni e il pronto soccorso ne ha solo 7. Quello che manca sono i parcheggi, che si potrebbero realizzare in via XXI Aprile e nell’area della ex-Acna”.
Di parere opposto amministrazione comunale e azienda sanitaria, che invece credono fortemente nella necessita, e nella grande opportunità, di realizzare una nuova struttura ospedaliera.
“L’ospedale si deve fare – afferma il primo cittadino Katia Tarasconi -, questo non è in discussione. La città e la provincia hanno bisogno di una nuova struttura che sia al passo con i tempi. In quello attuale ci sono una serie di criticità che devono essere risolte con una nuova struttura, soprattutto per le giovani generazioni”.
“Un nuovo ospedale, oggi, è un privilegio per i cittadini e per chi ci lavora – aggiunge Paola Bardasi, direttore generale dell’Asl di Piacenza -. Consentirà a tutti di avere i migliori setting assistenziali con la migliore logistica e la migliore organizzazione del lavoro”.
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