Chiodi per danneggiare le auto, il fabbro di Gropparello si difende
Redazione Online
|10 anni fa

“Non ho mai posizionato chiodi per terra per danneggiare le auto”. Il 53enne fabbro di Gropparello arrestato nei giorni scorsi per stalking aggravato, diffamazione e danneggiamenti aggravati, si difende. Non lo fa direttamente ma tramite il suo avvocato Paola Piccoli, dopo l’ultimo colloquio di garanzia con il gip Elena Stoppini durante il quale l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo la difesa, non sarebbe stato il 53enne a piazzare i chiodi metallici che hanno bucato le gomme di molti partecipanti alle feste di paese della scorsa estate: le segnalazioni “sospette” sono circa una 60ina sparse in sette diversi comuni della provincia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

