Commercio e montagna, al via il bando per sostenere turismo e negozi rurali
Redazione Online
|4 anni fa

Con 800mila euro di disponibilità in ambito regionale, con un massimo di 40mila euro per azienda a copertura del 60% delle spese, prende il via il bando per sostenere l’economia e favorire il turismo nelle zone disagiate montane.
La Regione punta infatti sui negozi di vicinato, e lo fa destinando contributi a fondo perduto. “Si tratta – spiega la Regione – di essere a fianco concretamente a quelle botteghe polifunzionali che, soprattutto nelle zone di montagna e in località rurali, rappresentano un riferimento per le esigenze quotidiane delle comunità in aree ad alto rischio di spopolamento. E che sono tra le attività economiche danneggiate a causa dei lockdown e dell’emergenza legata al Covid-19”.
Con un bando, che mette a disposizione risorse per 800mila euro per due annualità, la Regione intende dare una spinta ai progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali.
I contributi, in regime de minimis, arrivano a un massimo di 40mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese.
Con un bando, che mette a disposizione risorse per 800mila euro per due annualità, la Regione intende dare una spinta ai progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali.
I contributi, in regime de minimis, arrivano a un massimo di 40mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese.
Il bando
Interessati al bando sono gli esercizi commerciali che uniscono all’attività di vendita di alimenti e bevande, quella di sportello per l’informazione turistica, di internet point o servizi postali, bancari, ma anche di accoglienza per i turisti, gestione di campeggi e rifugi escursionistici, biglietterie turistiche e noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo, dispensario farmaceutico, quando consentito dalle disposizioni in materia e ogni altro servizio utile alla collettività, attraverso convenzioni con l’Ente erogatore.
Si potranno richiedere aiuti per interventi di ristrutturazione, adeguamento o acquisizione dei locali, che non potranno avere una superficie di vendita superiore ai 250 metri quadrati; acquisto di attrezzature e di un veicolo ad uso commerciale; realizzazione di zone di accesso pubblico alla rete telematica e di sportelli per servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
Si potrà presentare domanda fino al 15 giugno 2021. Le domande devono essere trasmesse mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo [email protected] con l’esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede esclusivamente la data di invio della Pec.
Si potranno richiedere aiuti per interventi di ristrutturazione, adeguamento o acquisizione dei locali, che non potranno avere una superficie di vendita superiore ai 250 metri quadrati; acquisto di attrezzature e di un veicolo ad uso commerciale; realizzazione di zone di accesso pubblico alla rete telematica e di sportelli per servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
Si potrà presentare domanda fino al 15 giugno 2021. Le domande devono essere trasmesse mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo [email protected] con l’esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede esclusivamente la data di invio della Pec.
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