Naturisti a Brugnello alla spiaggia Secchiello selvaggio: "Creano economia nel paese"
Redazione Online
|5 anni fa

Sono quasi vent’anni che sotto al borgo di Brugnello c’è una spiaggia naturista, solo che esisteva per tacito assenso e ora, invece, non è più così. Il primo ok alla sua ufficiale esistenza è arrivato dalla Regione, poi dal Comune di Corte Brugnatella, con la storica delibera del 23 giugno. Storica, e di portata nazionale, perché rapidamente sui siti e forum naturisti del Paese è rimbalzata la notizia. “Secchiello Selvaggio è la seconda spiaggia naturista d’Italia”, esultano i naturisti che militano da anni nelle associazioni “Pc Nat”, “Trebbia Nat”, e “Anita”, al lavoro per una legge capace di tutelare il diritto di chi voglia prendere il sole nudo.
“Abbiamo riconosciuto uno stato di fatto”, spiega il sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri. “Queste persone prendono casa qui in affitto ogni estate da anni, molti vivono stabilmente in paese, fanno la spesa nelle nostre botteghe”.
Precisa Giampietro Tentori, presidente di “Anita”: “Questa delibera dimostra ancora una volta l’importanza del lavoro che come associazione stiamo facendo nei territori. Stiamo costruendo un naturismo capace di uscire fuori dagli spazi ristretti in cui siamo sempre stati confinati. Stiamo riuscendo a dare un’immagine di normalità al naturismo e a creare economia intorno al nostro movimento”.
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